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Defendente Ferrari, fuga dal Rinascimento
Ranverso sotto il segno del Tau.
Ci immaginiamo la grossa bilancia in moto, sì perché a lato del Lazzaretto c’è una bilancia per grossi carichi ancora perfettamente funzionante, Ersilio Teifreto cultore, cercatore di tracce e volontario valorizzatore della straordinaria stadera ce la fa notare e ci racconta che un tempo veniva usata per pesare i grossi carichi trasportati sui carri.
Questi ospitalieri Antoniniani o Cavalieri del TAU avevano la loro precettoria generale d’Italia nell’abbazia di S. Antonio di Ranverso, costruita intorno al 1188 nella bassa Val di Susa, tra Rivoli ed Avigliana, lungo la via delle Gallie, già “Via Romea”,
Fu fondata nel 1188 da Umberto III di Savoia che la affidò ai canonici regolari dell’Ordine di Sant’Antonio la cui Casa Madre è a Saint Antoine de Viennois (oggi Saint-Antoine-l’Abbaye – Isère)
Grazie per l’attenzione che osserva per il post, e per le diverse osservazioni di carattere storico che ha fatto. Il post non si propone di essere una guida turistica, ma solo il racconto di una visita.
Soppresso brevemente in Piemonte dalla Rivoluzione Francese, l’Ordine estende la sua influenza in Sardegna.
Arabella Cifani dialoga con Ersilio Teifreto.
È morto il padre di Sergio Rubini: 22 Novembre 2023.
Secondo Pia: il fotografo dietro il volto della Sindone – Torino.
