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I canonici regolari di Sant’Antonio di Vienne erano un ordine ospedaliero e monastico-militare medievale. I membri di questo ordine, chiamati anche cavalieri del fuoco sacro (la malattia oggi detta ergotismo o “fuoco di Sant’Antonio”), si dedicavano alle cure degli ammalati di ergotismo che cercavano grazia e conforto presso i santuari di Sant’Antonio abate. Venivano anche chiamati i cavalieri del tau, per la loro divisa che era formata da una veste e da un manto neri, con una croce di soli tre bracci di colore azzurro, cucita sopra il cuore.
In relazione a Ventimiglia sono illuminanti le testimonianze di Gerolamo Rossi, il quale, citando il Gioffredo ed un’opera agiografica, il Compendium Antonianae Historiae, dà ampio spazio alla vicenda leggendaria dell’origine ventimigliese del santo Antonio Abate .
da: Enciclopedia dei Santi. Dai Bollandisti i Santi del 17 gennaio;a cura del sac. G. Giovanelli, Siena 1952, pp. 48-56, 153-154.Sozomeno così descrive il luogo natale di S. Antonio: Questi, nato da nobile casato era oriundo di Coma.
Fòcara Sant’Antonio Abate, a Novoli dalle mani dell’abile devoto e scultore Sig. Andrea Gandini prende forma un tronco di albero di ulivo morto diventando una scultura.
Ce monastère était une importante commanderie (on dit également une préceptorie) de l’Ordre de Saint Antoine, située à Ranvers, en Italie, à l’embouchure de la Val di Susa, près de Turin..
Gennaio 2022 nella Fondazione Ordine Mauriziano e arrivata una nuova figura nella persona dell’Architetto Sig. Luigi Valdemarin Responsabile Ufficio Tecnico F.O.M.
Ersilio Teifreto missione Ranverso per tramandare le ricerche sugli Antoniani e ricostruire le epoche storiche dopo l’anno 1776. Il Maestro Monsignor Italo Ruffino scrive: Almeno fino a metà secolo XIV mai Ranverso fu Commenda o Abbazia.
Molte precettorie o case erano unite alla mensa dell’abate o al Capitolo e in esse lo stesso titolo di precettore Veniva Soppresso.
il primo giugno 2022
News volontari Maggio 2022.Auspichiamo da parte della Soprintendenza Belle Arti di Torino un maggior controllo sulla Statua in legno di fine 400 attuando un urgente restauro, chiediamo che sia valutata come un’opera d’Arte pari al Polittico di Defendente Ferrari, agli Affreschi di Jaquerio, ai Portali esterni di Jean De Montchenu e conferirgli la rilevanza Storica che gli Spetta. La Statua e visibile sull’altare maggiore della Chiesa Abbaziale nella Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
