Eventi & Feste
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Invito di Ersilio rivolto al Prof. Giuseppe Musolino noto per avere tradotto ai nostri tempi la poesia di Michele Pane “A fòcara” per spiegare “letimologia: dal latino “focus” = fuoco.
Editoriale del Prof. Mauro Pecchenino(AMICI)Gli amici in una vita sono pochi, bastano e avanzano le dita di una mano.L’amicizia è il primo punto fermo della vita. E l’amicizia rimane, se è vera, ma cambia aspetto, diventa un’altra cosa. Gli amici veri sono tali, se si riesce a superare queste piccole tempeste. La prova del fuoco è soprattutto una: se si sta un po’ di tempo senza vedersi e frequentarsi e poi, anche dopo qualche anno si riprendono i rapporti, se il tempo sembra essersi fermato, è vera amicizia
I maiali a Ranverso l’iconografia di Sant’Antonio Abate è sempre raffigurata insieme ad un maialino che i frati infatti allevavano per curare il ‘fuoco di Sant’Antonio Abate del fuoco e degli animali’. Si tratta di una patologia molto dolorosa provocata dall’Herpes Zoster che produc
Mauro Pecchenino ha aperto il dibattito ringraziando come Anfitrione l’imprenditore Ersilio Teifreto per avere organizzato l’evento durante il Salone del Libro di Torino, scegliendo un luogo dove si respira cultura nello spazio eventi della libreria Feltrinelli in pieno centro nella città del libro.
La festa di Sant’Antonio Abate 2012: Evento massmediatico Internazionale popolare di Ersilio Teifreto
Novoli.Arco di trionfo costruito per il Re di Napoli oggi non più visibile,
CISTERNINO NOTIZIE/ “fòcara”, un falò dalle dimensioni imponenti, alto OLTRE 25 metri con un diametro di 20, realizzato interamente con tralci di vite, tra i più grandi al mondo
Domenica 16 gennaio 2011, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate si tiene la quinta edizione della benedizione degli animali e dei mezzi agricoli presso lAbbazia di Sant’Antonio Abate di Ranverso.
Puglia, ” La Fòcara Lu sule, lu mare e la nie”: i Salentini sulla neve. Nonostante i disagi la Fòcara nel 2017 è stata completata e superava i 27 metri di altezza.
I giornali della Fòcara: “Lu Furgularu” “Fasciddhre te la Fòcara
