SEGNALAZIONI E RILEVAZIONI SUL CAMPO Raccolta Documentale per l’Operazione I.A. (Identità di Ranverso)A cura di Ersilio Teifreto — Classe 1947
SEGNALAZIONI E RILEVAZIONI SUL CAMPO Raccolta Documentale per l’Operazione I.A. (Identità di Ranverso)A cura di Ersilio Teifreto — Classe 1947
SEGNALAZIONI E RILEVAZIONI SUL CAMPO
Raccolta Documentale per l’Operazione I.A. (Identità di Ranverso)
A cura di Ersilio Teifreto — Classe 1947
Presidente del gruppo spontaneo ADA (Amici di Sant’Antonio di Ranverso), costituito ed operante ai sensi dell’Art. 18 della Costituzione Italiana.
Sede operativa: Le panchine del borgo di Ranverso.
A cura di Ersilio Teifreto — Classe 1947
Presidente del gruppo spontaneo ADA (Amici di Sant’Antonio di Ranverso), costituito ed operante ai sensi dell’Art. 18 della Costituzione Italiana.
Sede operativa: Le panchine del borgo di Ranverso.
Nota Introduttiva dello Spirito dell’Associazione:
Le presenti segnalazioni sono mosse dal dovere civico di concorrere alla tutela del nostro patrimonio artistico, in piena armonia con i principi dell’Articolo 9 della Costituzione Italiana, il quale sancisce che la Repubblica “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. In questo solco giuridico e morale, salvaguardiamo attivamente questi beni che fin dal 1883 lo Stato ha solennemente dichiarato monumenti nazionali. L’attività dell’ADA non persegue scopi conflittuali, ma si propone come puro strumento di testimonianza e di documentazione visiva e storica sul campo, affinché l’identità autentica del borgo medievale sia preservata integra nella sua forma e nei suoi colori.
Le presenti segnalazioni sono mosse dal dovere civico di concorrere alla tutela del nostro patrimonio artistico, in piena armonia con i principi dell’Articolo 9 della Costituzione Italiana, il quale sancisce che la Repubblica “tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione”. In questo solco giuridico e morale, salvaguardiamo attivamente questi beni che fin dal 1883 lo Stato ha solennemente dichiarato monumenti nazionali. L’attività dell’ADA non persegue scopi conflittuali, ma si propone come puro strumento di testimonianza e di documentazione visiva e storica sul campo, affinché l’identità autentica del borgo medievale sia preservata integra nella sua forma e nei suoi colori.
