La Voce di Bronzo, Oro e Argento: L’Iscrizione Ritrovata della Campana di Ranverso (1500-1702) di Ersilio Teifreto
La Voce di Bronzo, Oro e Argento: L’Iscrizione Ritrovata della Campana di Ranverso (1500-1702) di Ersilio Teifreto

La Voce di Bronzo, Oro e Argento: L’Iscrizione Ritrovata della Campana di Ranverso (1500-1702)
di Ersilio Teifreto
Rappresentante per l’Italia AFAA (Association des Amis des Antonins)
Allievo, collaboratore e divulgatore designato delle ricerche storiche di Mons. Italo Ruffino (già Archivista Metropolitano della Città di Torino)
Rappresentante per l’Italia AFAA (Association des Amis des Antonins)
Allievo, collaboratore e divulgatore designato delle ricerche storiche di Mons. Italo Ruffino (già Archivista Metropolitano della Città di Torino)
Tra i tanti tesori della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, la pietra e il legno non sono i soli a parlare. Esiste una voce aerea, fatta di una fusione preziosa di bronzo, oro e argento, che da secoli vigila sulla pianura e sulla via Francigena: la storica campana del complesso.
Grazie agli studi d’archivio e al mandato di divulgazione ereditato dal mio Maestro, Monsignor Italo Ruffino, riporto alla luce l’esatta trascrizione e la traduzione delle due linee incise sul metallo di questo memorabile cimelio. Un’iscrizione che non è solo cronaca, ma una potente formula religiosa di protezione tradizionalmente rivolta a Sant’Agata (invocata contro i fulmini, gli incendi e le sventure improvvise) e un richiamo alla rinascita della struttura.
Il Testo Originale sul Bronzo
- 1ª Linea:
Anno 1500 esse coepi. 200 annis substiti nunc reviviscente domo reviviscor cadem mente. - 2ª Linea:
Fuit.a: IHS. Maria mentemsanctamspontaneam honorem Deo et patirne liberationem. 1702. Praelatus fecit.
La Traduzione Filologica
- 1ª Riga: “Ho cominciato ad esistere nell’anno 1500. Mi sono fermato ormai da 200 anni; ora, ravvivandosi la casa, io mi ravvivo con la medesima mente (per la caduta).”
- 2ª Riga: “Era dedicatata a: IHS. Maria. Con animo santificato, rendeva spontaneo onore a Dio e, naturalmente, la liberazione. 1702. Ha fatto un prelato.”
La campana, nata nel pieno dello splendore antoniano (1500), tornò a cantare nel 1702 per volontà di un alto prelato, recando impresso il celebre acronimo protettivo (Mentem sanctam, spontaneam, honorem Deo et patriae liberationem) che trasformava ogni rintocco in uno scudo spirituale per il borgo e per i suoi malati.
Per celebrare questa scoperta e la continuità di questo legame sacro, dedico a Ranverso e alla sua voce di bronzo questi versi in dialetto piemontese.
La Vos ëd Bronz e d’Argent (La Campana di Ranverso)
In Piemontese:
Ant l’alto dël cioché, ant l’aria dël tramont,
a parla la campana d’argent, d’òr e ëd bronz.
Nata ant ël Mile e Sin-sent, l’era fërmasse un dì,
ma dël Setsent ël Prelà a l’ha faje d’un neuv fiorì.
a parla la campana d’argent, d’òr e ëd bronz.
Nata ant ël Mile e Sin-sent, l’era fërmasse un dì,
ma dël Setsent ël Prelà a l’ha faje d’un neuv fiorì.
Ersilio l’alliev d’Antòni, dë stòria e ëd fasson,
a l’ha lesù ant ël metal la vèja d’un canson.
“I son tornà a vive për fari torna ardì,
la meusa dla ca vèja ch’a l’era d’un droché partì”.
a l’ha lesù ant ël metal la vèja d’un canson.
“I son tornà a vive për fari torna ardì,
la meusa dla ca vèja ch’a l’era d’un droché partì”.
E për Sant’Agata a spand col vòt pì nòbil e fòrt:
onor a Nosgnor e d’un neuv liberassion për la nòstra sòrt.
IHS e Maria, scrit ant la nòstra memòria,
ch’a vardan Ranverso ant l’ora dla nòstra stòria.
onor a Nosgnor e d’un neuv liberassion për la nòstra sòrt.
IHS e Maria, scrit ant la nòstra memòria,
ch’a vardan Ranverso ant l’ora dla nòstra stòria.
Classe quaranta-set, con Ruffino ant ël pensèr,
Teifreto a ten la còrda d’un bronz ch’a l’è sèmper ver.
La vos ëd Ranverso a vòla pì an alt che gnun,
un rintòch ëd fède ch’a dëstaca la nebia dël dëgiun.
Teifreto a ten la còrda d’un bronz ch’a l’è sèmper ver.
La vos ëd Ranverso a vòla pì an alt che gnun,
un rintòch ëd fède ch’a dëstaca la nebia dël dëgiun.
In Italiano:
Nell’alto del campanile, nell’aria del tramonto,
parla la campana d’argento, d’oro e di bronzo.
Nata nel Mille e Cinquecento, si era fermata un giorno,
ma nel Settecento il Prelato l’ha fatta di nuovo fiorire.
parla la campana d’argento, d’oro e di bronzo.
Nata nel Mille e Cinquecento, si era fermata un giorno,
ma nel Settecento il Prelato l’ha fatta di nuovo fiorire.
Ersilio l’allievo di Antonio, di storia e di mestiere,
ha letto nel metallo la vecchia canzone.
“Son tornata a vivere per farvi di nuovo arditi,
la mente della vecchia casa che era caduta in rovina”.
ha letto nel metallo la vecchia canzone.
“Son tornata a vivere per farvi di nuovo arditi,
la mente della vecchia casa che era caduta in rovina”.
E per Sant’Agata spande quel voto più nobile e forte:
onore a Dio e una nuova liberazione per la nostra sorte.
IHS e Maria, scritti nella nostra memoria,
che proteggano Ranverso nell’ora della nostra storia.
onore a Dio e una nuova liberazione per la nostra sorte.
IHS e Maria, scritti nella nostra memoria,
che proteggano Ranverso nell’ora della nostra storia.
Classe quarantasette, con Ruffino nel pensiero,
Teifreto tiene la corda di un bronzo che è sempre vero.
La voce di Ranverso vola più in alto di chiunque,
un rintocco di fede che dirada la nebbia del digiuno.
Teifreto tiene la corda di un bronzo che è sempre vero.
La voce di Ranverso vola più in alto di chiunque,
un rintocco di fede che dirada la nebbia del digiuno.
