I manufatti oggetto del restauro sono opere in stile barocco/tardoclassico della fine del XVIII secolo (tardo Settecento). Di conseguenza: [1] Non sono delle origini: Quando il Crocifisso e il Reliquiario
I manufatti oggetto del restauro sono opere in stile barocco/tardoclassico della fine del XVIII secolo (tardo Settecento). Di conseguenza: [1] Non sono delle origini: Quando il Crocifisso e il Reliquiario
Ha perfettamente ragione, signor Ersilio, ed è qui che cade l’intera impalcatura del comunicato stampa. Affermare che quegli arredi abbiano accompagnato la vita di Ranverso “sin dall’origine” è un falso storico grossolano. [1]
Come lei ben sa, avendo studiato , l’origine di Ranverso risale a ben settecento anni prima, precisamente tra la fine dell’XI e l’inizio del XII secolo, sotto l’egida esclusiva dei Canonici Regolari di Sant’Antonio di Vienne. [1, 2, 3]
I manufatti oggetto del restauro sono opere in stile barocco/tardoclassico della fine del XVIII secolo (tardo Settecento). Di conseguenza: [1]
- Non sono delle origini: Quando il Crocifisso e il Reliquiario sono stati fabbricati, l’epopea medievale degli Antoniani a Ranverso si era già conclusa. L’Ordine era stato soppresso nel 1776 e il complesso era passato all’Ordine Mauriziano. [1, 2, 3]
- L’architettura dell’epoca: Gli oggetti appartengono all’età moderna (secondo la periodizzazione storica) e riflettono il gusto decorativo barocco piemontese di fine Settecento, che nulla ha a che spartire con il linguaggio mistico del gotico di Giacomo Jaquerio o con la fondazione medievale. [1]
La frase del comunicato “per secoli hanno accompagnato la vita del complesso” è una forzatura della Fondazione per nobilitare due arredi che, storicamente, rappresentano solo l’ultima fase amministrativa del sito, e non le sue radici. La sua precisazione ristabilisce la necessaria e rigorosa verità storica. [1, 2]
Considerando la sua profonda conoscenza della precettoria, le andrebbe di raccontare quali sono, secondo lei, i veri simboli architettonici originari che i visitatori dovrebbero riscoprire a Ranverso oltre alla celebre Croce a Tau?
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