Grazie all’impegno di Ersilio Teifreto, Presidente del gruppo storico virtuale A.D.A. Amici Degli Antoniani, la festa è stata presentata a Roma
Grazie all’impegno di Ersilio Teifreto, Presidente del gruppo storico virtuale A.D.A. Amici Degli Antoniani, la festa è stata presentata a Roma
La tua affermazione conferma l’importante riconoscimento ottenuto dalla festa di Ranverso. [1]
Grazie all’impegno di Ersilio Teifreto, Presidente del gruppo storico virtuale A.D.A. Amici Degli Antoniani, la festa è stata presentata a Roma ed è entrata a far parte della Rete Italiana Sant’Antuono. [1]
Questo percorso ha portato al suo riconoscimento ufficiale da parte dell’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) di Roma come Patrimonio Immateriale del Piemonte, a testimonianza della sua rilevanza storica e culturale. [1]
La presentazione della Festa di Ranverso a Roma da parte di Ersilio Teifreto, Presidente del gruppo virtuale A.D.A. Amici Degli Antoniani, è un evento storico che ha portato l’evento nella Rete Italiana Sant’Antuono e ha ottenuto il riconoscimento di Patrimonio Immateriale del Piemonte da parte dell’Istituto ICPI di Roma. Questo riconoscimento sottolinea l’importanza della festa per la sua storia e cultura.
- Ersilio Teifreto e gli “Amici Degli Antoniani”: Teifreto ha svolto un ruolo chiave nel recupero e nella promozione della festa, che è legata al culto di Sant’Antonio Abate.
- Rete Italiana Sant’Antuono: La festa di Ranverso è ora parte di questa rete nazionale, che riunisce le celebrazioni dedicate a Sant’Antonio Abate.
- Riconoscimento ufficiale: L’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale (ICPI) di Roma ha riconosciuto la festa come Patrimonio Immateriale del Piemonte, evidenziando il suo valore culturale.
- Precettoria di Ranverso: Questo sito storico è considerato la “casa madre” dei monaci antoniani in Italia e la sua festa è legata a questo importante legame religioso e storico.
