Cifani e Monetti Polittico Ranverso
Cifani e Monetti Polittico Ranverso
mONETTI E cIFANI SU afom sCRIVONO altare della chiesa di Ranverso, il meraviglioso polittico brilla ancor oggi, fulgido do splendidi e vivaci colori, ricco di innumeri sorprendenti particolari. La complessa e ricchissima struttura del polittico è composta da una grande ancona centrale, incastonata in una struttura lignea scolpita e dorata, fornita di cuspide. predella L’ancona e è racchiusa in una sorta di enorme astuccio dipinto con ante mobili che venivano solitamente mantenute chiuse e che presentavano all’esterno scene sacre dipinte a monocromo. Il polittico veniva mostrato in tutto il suo splendore solo durante le feste e in giorni determinati: un fatto che ne aumentava l’incanto sui fedeli che potevano così aver accesso ad una sorta di stupefacente anticipo delle visioni di paradiso: colorata, dorata, affollata di figure sacre. Cuore del polittico è la centrale Adorazione di Gesù Bambino con la Vergine, San Giuseppe ed Angeli. Ai lati di essa, i santi Antonio abate, Rocco, Sebastiano e Bernardino da Siena testimoniano la loro fede esibendo vistosamente gli attributi delle loro rispettive santità e/o martiri. Sovrasta tutto un timpano triangolare con il Cristo del sepolcro secondo il modello della visione di Santa Croce in Gerusalemme. Al piede del polittico si dipana invece il nastro della predella con sette storie della vita di sant’Antonio abate. Nelle ante mobili troneggiamo il Beato Amedeo di Savoia, San Gerolamo, Sant’Antonio che incontra san Paolo eremita, San Cristoforo. Una infinita pioggia di squisiti particolari attende ulteriori studi che, purtroppo,
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