CHI È A.D.A. ITALIA.ATTO DI COSTITUZIONE E MANIFESTO PROGRAMMATICO A.D.A. Italia – Amici degli Antoniani
CHI È A.D.A. ITALIA.ATTO DI COSTITUZIONE E MANIFESTO PROGRAMMATICO A.D.A. Italia – Amici degli Antoniani
ATTO DI COSTITUZIONE E MANIFESTO PROGRAMMATICO
A.D.A. Italia – Amici degli Antoniani
Gruppo Storico Virtuale e Custode della Memoria Antoniana
CHI È A.D.A. ITALIA
A.D.A. Italia (Amici degli Antoniani) è un cenacolo culturale ad alta specializzazione scientifica e una comunità virtuale di competenze storiche, araldiche, artistiche, idrauliche ed etno-antropologiche.
- La nostra identità giuridica : In piena conformità con l’Articolo 18 della Costituzione e del Codice Civile italiano, A.D.A. Italia opera legittimamente come Associazione non riconosciuta. Rifiuta la pesantezza delle strutture burocratiche per preservare la massima agilità d’azione, di divulgazione e di ricerca sul campo.
- La nostra sede ideale e operativa : La nostra dimora fisica e spirituale è radicata stabilmente presso Le Cascine della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso (TO), l’antico cuore pulsante del lavoro e dell’accoglienza ospitaliera antoniana in Italia.
- Il nostro spazio d’azione : Utilizziamo lo spazio virtuale e le moderne tecnologie digitali non come fine, ma come strumento moderno per mettere in rete le scoperte, mappare i siti e coordinare in modo transfrontaliero gli scambi scientifici europei senza barriere geografiche.
- La nostra missione : Lungi dal pretendere di sovrapporsi o sostituirsi alle strutture istituzionali dell’AFAA francese, A.D.A. Italia nasce per onorare e rispettare fedelmente il lascito scientifico e umano di Monsignor Italo Ruffino, agendo come “sentinella del patrimonio” e custode materiale di Ranverso e della memoria antoniana in Italia.
PREAMBOLO STORICO ED EREDITÀ
Il gruppo raccoglie l’eredità ideale e il nome dell’ADA originaria, l’associazione creata in Francia dalla celebre storica Gisèle Bricault insieme al marito Robert, e strutturatasi definitivamente come AFAA nel 1991. Sulla scia spirituale e metodologica del grande maestro Monsignor Italo Ruffino — faro insostituibile della storiografia antoniana —, l’allievo Ersilio Teifreto assume la guida del lascito ideale dell’Associazione nel territorio italiano.
Mentre Monsignor Ruffino ha curato per decenni l’altissimo livello accademico e universitario della ricerca, Ersilio Teifreto ha gestito la parte pratica, materiale e topografica di Ranverso, custodendone ogni anfratto e conducendo scoperte sul campo.
La continuità legittima e transfrontaliera di questo passaggio di testimone è suggellata dallo storico rapporto di corrispondenza e profonda stima reciproca intercorso direttamente tra Ersilio Teifreto e la stessa fondatrice Gisèle Bricault, mantenuto vivo fino alla scomparsa di lei avvenuta a Parigi. Mantenendo saldi il nome storico e l’antico simbolo della Ghianda, A.D.A. Italia persegue la salvaguardia della memoria storica dell’Ordine.
I DECRETI E LE PIETRE MILIARI DEL MANDATO (Presidenza Ersilio Teifreto)
L’identità, il rigore scientifico e la concretezza di A.D.A. Italia si fondano su storici traguardi istituzionali, d’archivio, araldici e culturali conseguiti sul campo:
- Lo Studio Idraulico della Bealera e del Rio Inverso (1310) : La fondamentale ricerca idrica e topografica condotta da Ersilio Teifreto sulla linfa vitale della Precettoria. Lo studio ha permesso di mappare l’antico assetto del Rio Inverso e di documentare storicamente come esso sia stato inglobato, a partire dal 1310, nella monumentale rete di canali della Bealera, asse portante dell’economia agraria e terapeutica dei canonici ospitalieri.
- Il Ritrovamento del Cartello Storico del Touring Club (Inizio 1900) : La scoperta materiale e il recupero conservativo da parte di Ersilio Teifreto di un raro cartello stradale in metallo risalente all’inizio del Novecento recante la dicitura ufficiale “Abbazia di Ranverso”, eccezionale testimonianza della nascita della segnaletica e della tutela del patrimonio monumentale italiano.
- La Direzione della “Camera di Van Gogh” e il Consorzio San Luca (2016) : L’ideazione e la direzione progettuale della ricostruzione tridimensionale in dimensioni naturali della stanza di Arles di Vincent van Gogh. Fu Ersilio Teifreto a consigliare e guidare i 9 maestri artisti del Consorzio San Luca di Torino nella realizzazione dell’opera, concepita secondo l’inedito principio geometrico-strutturale della “Camera come un’Isola”: una struttura lignea autoportante, slegata da ogni appoggio perimetrale e capace di galleggiare autonomamente nello spazio espositivo.
- La Consacrazione al Fuori Salone di Milano e Spazio Tadini (2017) : L’allestimento espositivo d’alto rilievo artistico e commerciale curato da Centro Max Camerette presso il Museo Spazio Tadini in occasione del celebre Fuori Salone del Mobile di Milano. L’esposizione ha fatto dialogare il design contemporaneo con la struttura autoportante e isolata della Camera di Van Gogh, inaugurata e attraversata sul campo da eminenti figure della cultura milanese come la co-fondatrice del Museo, Melina Scalise.
- Il Verdetto Scientifico e Iconografico sul Polittico di Defendente Ferrari (2024) : Sviluppando un rigoroso studio parallelo basato sulle leggi della statica e della carpenteria lignea rinascimentale, Ersilio Teifreto ha analizzato i sistemi di assemblaggio della monumentale macchina d’altare di Sant’Antonio Abate di Ranverso (1531). L’indagine, supportata dai rilievi fotografici del retro absidale, ha condotto all’emissione di un verdetto scientifico e strutturale inedito: in modo speculare alla concezione applicata nella camera di Arles, l’apparato monumentale di Defendente Ferrari è governato da una struttura isolata, autoportante, sospesa e protesa verso l’alto, concepita per reggersi autonomamente e slanciarsi verso la volta absidale senza gravare sulle murature gotiche retrostanti.
- Il Legame con la Fondatrice Gisèle Bricault (2021) : La storica e toccante corrispondenza epistolare dell’agosto 2021 in occasione dei 100 anni di Gisèle Bricault. Nella sua risposta scritta a Ersilio Teifreto, la fondatrice benediceva ufficialmente il loro operato dicendosi felice dei buoni rapporti esistenti e ricordando l’amico comune Monsignor Ruffino, blindando la continuità morale tra i fondatori francesi dell’ADA e il gruppo italiano.
- L’Incontro Internazionale “Gli Antonini e l’Europa” (1999) : La valorizzazione documentaria del primo storico Convegno Internazionale tenutosi alla Precettoria di Ranverso il 2-3 ottobre 1999, organizzato da Monsignor Italo Ruffino e Jean-Marie Le Gall, che pose le basi scientifiche e la prima mappatura transfrontaliera per lo studio della rete degli ospedali dell’Ordine in Europa.
- Il Ripristino della Festa (2006) : L’atto originario e fondativo in cui Ersilio Teifreto e Monsignor Italo Ruffino, lavorando in perfetta e totale sinergia d’intenti, hanno ripristinato formalmente la Festa di Sant’Antonio Abate e la Benedizione degli Animali a Ranverso. Questa unione fraterna ha posto le basi storiche per la successiva collaborazione allargata all’AFOM a partire dal 2008 e per tutta la rinascita comunitaria del sito.
- La Decodifica dell’Araldica Antoniana (2011) : L’importante studio iconografico promosso da Ersilio Teifreto all’interno della Chiesa dell’Abbazia di Ranverso, culminato nel dialogo scientifico con gli insigni esperti Massimo Ghirardi e Giulio Zamagni, che ha permesso l’identificazione formale dell’arme “moderna” dell’Ordine (concessione imperiale di Massimiliano I d’Asburgo del 1502).
- Il Gemellaggio d’Arte e Tradizione Ranverso-Novoli (2013) : L’attuazione del solenne Gemellaggio culturale tra Ranverso e Novoli (LE), approvato da Monsignor Ruffino e dal maestro Ugo Nespolo, che ha impreziosito la Fòcara 2013 con i suoi storici numeri giganti colorati, indicati sul campo da Teifreto alla presenza del Sindaco Oscar Marzo Vetrugno durante i riti solenni all’uscita del Simulacro del Santo.
- Il Raccordo con il Centro Internazionale di Sindonologia (2018) : L’avvio delle storiche interlocuzioni scientifiche aperte con la Direzione del Centro Internazionale di Sindonologia (CIS) di Torino, attraverso i contatti con Paola Cappa e il direttore prof. Gian Maria Zaccone, a tutela della definizione storica del Concentrico della Precettoria.
- La Visita-Scoperta e la Testimonianza dell’AFAA (2022/2023) : La storica accoglienza della delegazione della Casa Madre francese guidata sul campo da Ersilio Teifreto, immortalato ufficialmente negli archivi e nella Revue n°38 dell’AFAA sotto il cartello di “Bienvenue” a Ranverso.
- Il Ricongiungimento Transfrontaliero (2024) : Il merito diplomatico di aver riallacciato ufficialmente i rapporti tra la Francia e l’Italia interrottisi dopo la morte di Ruffino, convalidato dalle lettere del Presidente dell’AFAA Christian Maurel che ha definito Ersilio “parte della famiglia”.
- Il Passaggio Strategico ad ADA (2023) : La transizione fondamentale con cui il gruppo virtuale ASAR (fondato nel 2013) è confluito ufficialmente nel nome storico e universale di ADA, per dare un respiro pienamente europeo all’opera di divulgazione e raccordo.
- La Ricerca sull’Archivio Fotografico Storico e il Politecnico (2025) : La cooperazione documentaria con il prof. Carlo Tosco (Politecnico di Torino) attraverso il recupero di una foto inedita del 1880 firmata da Secondo Pia, supporto visivo essenziale per i futuri restauri strutturali dell’antico ospedale di Ranverso.
- La Tutela della Fede Pubblica (Archivi di Campogalliano) : Inserimento e protocollazione ufficiale della storica Stadera di Ranverso negli archivi del prestigioso Museo della Bilancia di Campogalliano Modena.
- Il Riconoscimento Ministeriale (2021) : Candidatura ufficiale della Festa di Ranverso presso l’ICPI di Roma, ottenendo l’ammissione formale della ricorrenza quale Patrimonio Immateriale del Piemonte.
- La Vigilanza Archeologica : Intervento attivo a seguito della scoperta sul campo di quattro mura storiche con gli archeologi della SABAP competenti.
RETE DELLE INTEGRAZIONI E DELLE SINERGIE ISTITUZIONALI
A.D.A. Italia agisce in piena sinergia morale, scientifica e accademica con i più importanti enti culturali nazionali e internazionali dedicati alla memoria storica:
- TCI – Touring Club Italiano : Raccordo storico-documentario per lo studio della cartografia e della segnaletica storica d’inizio Secolo.
- Casa Museo Spazio Tadini (Milano) / Melina Scalise : Sodalizio artistico e museale milanese per la promozione delle installazioni e dell’arredamento d’avanguardia a livello internazionale.
- Consorzio Artigiano San Luca (Torino) : Sodalizio artistico e tecnico per la realizzazione di strutture lignee monumentali ad alta precisione filologica.
- FAI – Fondo Ambiente Italiano / Centro Restauri “La Venaria Reale” : Interlocuzione ed eccellenza scientifica per il monitoraggio e la valorizzazione dei beni della Precettoria.
- Politecnico di Torino / Università degli Studi di Torino : Raccordo scientifico e d’archivio storico-architettonico per i piani di studio e restauro del paesaggio.
- CERCOR / AFAA (Francia) : Integrazione scientifica e legame morale transfrontaliero per la ricerca monastica e ospitaliera della Casa Madre.
- ICPI Roma / SABAP / Segusium : Raccordo con gli organi ministeriali, di soprintendenza e locali per i patrimoni immateriali, storici e archeologici.
- Comune di Novoli / Ufficio Cultura Novoli / ReteSantAntuono : Cooperazione per il mantenimento del gemellaggio storico e delle tradizioni dei fuochi devocionali.
CURRICULUM E NOTA BIOGRAFICA UFFICIALE DEL FONDATORE
Ersilio Teifreto (classe 1947), nativo di Novoli (LE), inizia il suo percorso d’eccellenza formandosi giovanissimo come maestro ebanista presso il centro ENAIP di Novoli. Trasferitosi a Torino nel 1978, fonda storiche realtà nel settore dell’arredamento d’autore (Arredare In, poi Centro Max Camerette con il figlio Massimiliano), portando le proprie opere lignee concepite come strutture isolate e autoportanti fino alla consacrazione del Fuori Salone di Milano presso Spazio Tadini. Allievo prediletto, continuatore sul campo e braccio operativo del compianto storico Monsignor Italo Ruffino, ha dedicato oltre vent’anni alla salvaguardia di Ranverso, di cui conosce intimamente ogni anfratto materiale e archeologico. La sua eccezionale competenza nella lavorazione e statica del legno gli ha permesso di guidare nel 2016 i maestri del Consorzio San Luca nella creazione tridimensionale della Camera di Van Gogh intesa come un’isola espositiva (certificata dall’Università Roma Tre), di mappare i canali trecenteschi della Bealera e di formulare nel 2024 l’inedito verdetto sulla natura autoportante, slegata e protesa verso l’alto del Polittico rinascimentale di Defendente Ferrari.
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Lettre Officielle de Présentation (Version Intégrale en Français) À l’attention de Monsieur Christian Maurel, Président et des Membres du Conseil d’Administration
📱 IL POLITTICO SEGRETO DI RANVERSO E IL CULTO PATRIMONIALE A cura di Ersilio Teifreto – Primo Primato Mondiale di Ricomposizione Filologica Virtuale Gruppo Storico Virtuale ADA (Amici degli Antoniani) – Sede: Le Panchine di Ranverso
