Torinovoli
Who we are
Ranverso Jean de Montchenu mécène raffiné. Son action montre comment les ressources du Dauphiné ont été mobilisées pour faire de ce site piémontais un joyau du gothique international.
Ranverso Sì, l’abbazia e la precettoria erano istituzioni distinte con funzioni e scopi differenti, spesso coesistenti nello stesso territorio:
Nella Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, la convivenza tra diverse figure di potere e gestione è stata una caratteristica centrale della sua lunga storia, dal 1188 fino al 1776. Ecco i dettagli principali su questa coabitazione:
Progetto per Ranverso di Metromontano
Firmatario provvedimento: Corrado Azzollini Buttigliera Alta – art. 21 – Sant\’Antonio di Ranverso – Intervento di restauro di un reliquiario e di un crocifisso.
Il 15 Gennaio 2026, l’Amministrazione Comunale di Rosta ha conferito una pergamena di riconoscimento a Ersilio Teifreto per il suo decennale impegno nella valorizzazione del patrimonio local
Ringraziamento di Ersilio Teifreto alla Comunità di Rosta
Se l’Architetto Capo Luigi Valdemarin ha confermato l’inclusione del Fabbricato Stadera nei lotti di intervento,
In base ai documenti relativi al Progetto Metromontano (2008) e ai successivi aggiornamenti operativi nel 2025-2026, l’intervento di restauro filologico sulla facciata dell’antico Ospedale di Ranverso prevede quanto segue: Eliminazione del pinnacolo destro (1914): Il progetto di restauro prevede la rimozione del pinnacolo situato sul lato destro della facciata dell’Ospedaletto. Questa struttura è considerata un’aggiunta posteriore spuria, costruita nel 1914 per bilanciare artificialmente l’asimmetria del prospetto originale. L’obiettivo è ripristinare l’integrità della facciata quattrocentesca, che storicamente presentava un assetto asimmetrico. Liberazione del pinnacolo sinistro: L’intervento mira a liberare il pinnacolo di sinistra dalle sovrastrutture rurali che lo hanno soffocato.
Il testo fornito descrive la figura di Antonio Magno (Sant’Antonio Abate), fondatore del monachesimo in Tebaide, e l’Ordine degli Antonini
