marco@girosi.com
Who we are
BUTTIGLIERA ALTA – Sant’Antonio di Ranverso: il Congresso sugli Antoniani che si svolgerà dal 9 al 12 maggio 2024 presso Saint Antoine l’Abbaye in Francia, partendo dalla storia della Valsusa. Alcuni hanno ancora un patrimonio prezioso che l’Associazione ADA Amici degli Antoniani s’impegna a identificare ed utilizzare per fare riferimento a questi luoghi antoniani.
Visita privata a sorpresa, a novembre 2023, Vittorio Sgarbi a Ranverso sul portale dell’Ospedale pone la domanda sul pinnacolo DX aggiunto e quello di SN inghiottito dalla stalla gli viene fatta la promessa di riportare nei prossimi lavori di riqualificazione dell’antica facciata quattrocentesca ridandole lo splendore della su origine
Associazione Amici della Fondazione Ordine Maurizianohttps://www.afom.it › beni-artistici.PRECETTORIA DI SANT’ANTONIO DI RANVERSO – Buttigliera Alta e Rosta (To) … 1er congrès des Amis des Antonins à Saint-Antoine – l’Abbaye du 9 au 12 mai 2024 referente per l’AFAA Ersilio Teifreto.
Chiesa di Ranverso con cancellate. Link risorsa: https://www.lombardiabeniculturali.
FONDAZIONE ZERO e Beni Culturali POLITTICO SENZA ANTE IN BIANCO E NERO.
.Restituzione virtuale con ricomposizione dell’opera
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, riparazione delle coperture della parte conventuale e della cascina alta.
Fotografie
La Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è un capolavoro assoluto dell’architettura del gotico internazionale.
Aspettavamo da tempo la bella novità sulla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso infatti dal 2023 al 2025 è interessata da un progetto di riqualificazione finalizzato all’ampliamento del percorso di visita e servizi al pubblico con il recupero dell’area aulica conventuale, un progetto pilota di strategica rilevanza territoriale. Il complesso progetto di riqualificazione della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso renderà invece fruibile, per la prima volta nella storia, tutto il complesso monastico destinato alla cura e al rifugio di pellegrini e bisognosi: dalla manica del Corridoio degli Stemmi, alla piccola cappella dell’abate di Montchenu, dal Coro d’Inverno al camminamento con passerella sopra le capriate della navata destra della chiesa, all’Ospedaletto, che sarà trasformato in uno spazio ricettivo di ristoro.
