AI Overview Sì, l’ospedale di Ranverso, nucleo del complesso di Sant’Antonio, esisteva già nel 1188, anche se privo di una chiesa e di una struttura giuridica consolidata.
AI Overview Sì, l’ospedale di Ranverso, nucleo del complesso di Sant’Antonio, esisteva già nel 1188, anche se privo di una chiesa e di una struttura giuridica consolidata.
Sì, l’ospedale di Ranverso, nucleo del complesso di Sant’Antonio, esisteva già nel 1188, anche se privo di una chiesa e di una struttura giuridica consolidata. L’atto di donazione del beato Umberto III di Savoia del 27 giugno 1188 menziona l’ospedale e gli infermi, e l’insediamento degli Antoniani avvenne in un complesso già esistente, come suggerito da questo articolo del 17 gennaio 2024. I frati si insediarono in loco, dando inizio alla trasformazione del complesso in abbazia.
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Un nucleo preesistente:
Il complesso di Ranverso è sorto attorno a un ospedale già esistente, che nel 1188 era privo di una propria chiesa e di una struttura legale formalizzata.
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La donazione del 1188:
L’atto del beato Umberto III di Savoia del 27 giugno 1188 fu fondamentale per lo sviluppo del complesso. Egli donò ai frati di Sant’Antonio e agli infermi un mulino, terreni e boschi, con il permesso di usare le risorse “per fondare e costruire” (“ad calefaciendum et construendum”), come riportato da questo articolo del 17 gennaio 2024.
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La nascita dell’abbazia:
Con l’arrivo degli Antoniani e la loro opera di trasformazione del complesso preesistente, si ebbe l’inizio dello sviluppo del luogo come “abbazia”.
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Le date:La presenza degli Antoniani in Piemonte è attestata intorno al 1186, con l’insediamento a Susa e successivamente a Ranverso, dove si stabilirono in un complesso già esistente. La nascita del nucleo originario dell’ospedale è invece fatta risalire da Placido Bacco al 1098, secondo questo articolo del 17 gennaio 2024.
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