Valorizzare e rilanciare la Festa Patronale di Sant’Antonio Abate a Ranverso (Buttigliera Alta.Come Mantenere e Ripensare una crescita
Valorizzare e rilanciare la Festa Patronale di Sant’Antonio Abate a Ranverso (Buttigliera Alta.Come Mantenere e Ripensare una crescita
Come Mantenere e Ripensare una crescita della Festa Patronale che racchiude devozione e momenti di Spiritualità nella giornata dedicata a Sant’Antonio Abate, vorremmo che batta più forte il cuore del Comune Turistico di Buttigliera Alta e proporsi in prima fila affinchè la festa abbia le stesse caratteristiche di animazione e tradizioni pari a tutti i Comuni della Valle di Susa che festeggiano e Rispettano la giornata dedicata a Sant’Antonio Abate abbiamo un lungo elenco di luoghi e noi a Confronto Sfiguriamo. Questo documento e stato inviato all’AFOM, alla Diocesi, alla Fondazione Mauriziano, alle 2 Proloco, ai 2 Comuni etc…. Rispettare le direttive di Crescita graduale della Festa Tramandate dall’Ideatore Mons. Italo Ruffino anche con notizie Mnemoniche istruite a voce , al Comitato chiediamo trasparenza invece frettolosamente organizza due giorni prima con Coldiretti che non fa parte dei Fondatori del ripristino benedizione animali e mezzi agricoli a Ranverso, questi organizzatori delle ultime ore ci sembrano improvvisati ed a tratti monopolizzati, infatti la festa dal 2006 non cresce finisce tutto a mezzogiorno con il pranzo dei contadini senza coinvolgere i cittadini, mentre nel pomeriggio gli abitanti di Rosta, Ferriera e Buttigliera Alta per entrare in Chiesa e pregare ringraziando per le grazie ricevute debbono pagare il biglietto d’ingresso per es….. Noi cittadini lottiamo per animare l’Intera giornata per unire arte , tradizioni popolari e Cultura, vorremmo coinvolgere le famiglie i giovani i bambini per tutta la giornata fino a Sera con il suono Virtuale della campana a festa, Una Mostra Mercato, sculture in legno, candele profumate e prodotti salumi, formaggi e vini della nostra terra, allietare la Festa con la magnifica Banda Musicale che regalerà un’atmosfera unica e contagiosa, Contributo Reale delle Proloco, sui muri proiettare il fuoco simbolo del Santo del fuoco, un passeggiata nei vialetti con le bancarelle colorate che nell’occasione animano la Via Francigena acciottolata , zucchero filato, palloni aerostatici, balli sorrisisi e danze dove tutti saranno chiamati a partecipare e lasciarsi travolgere dalla gioia della Comunità., Figuranti con costumi d’epoca. Non mancate Vi aspettiamo numerosi per questa tradizione che vi farà vivere momenti che resteranno nel cuore e nella mente, un’esperienza che solo la festa Patronale può offrire a Ranverso.
- Eredità di Mons. Ruffino: Si chiede di seguire le sue direttive per una crescita graduale e autentica della festa, che unisca momenti religiosi e profani (come la benedizione di animali e mezzi agricoli), ma con maggiore coinvolgimento popolare e trasparenza.
- Superare le Criticità Attuali: Si lamenta la gestione frettolosa (es. organizzazione tardiva con Coldiretti), la mancanza di inclusione dei cittadini, la fine precoce dei festeggiamenti (mezzogiorno) e la richiesta di biglietto per entrare in chiesa nel pomeriggio, che contrasta con lo spirito di comunità.
- Visione di una Festa Completa: Si propone un’animazione che duri tutto il giorno e la sera, includendo:
- Spiritualità: Processioni, celebrazioni religiose.
- Cultura e Tradizione: Suono della campana virtuale, mostre (sculture, candele), prodotti tipici (salumi, formaggi, vini), figuranti in costume.
- Animazione: Banda musicale, proiezioni a tema (il fuoco di Sant’Antonio), bancarelle lungo la Via Francigena, zucchero filato, palloncini.
- Coinvolgimento: Famiglie, giovani, bambini, creando un’atmosfera di gioia comunitaria.
- ** Confronto con Altri Comuni:** Si sottolinea la necessità di allineare la festa a quella di altri paesi della Valle di Susa, che valorizzano maggiormente la giornata di Sant’Antonio Abate.
- Sant’Antonio Abate (17 Gennaio): Patrono degli animali domestici, dei contadini e allevatori, invocato contro le malattie e protettore degli animali (il fuoco, il maialino sono i suoi simboli).
- A chi è stato inviato il documento: AFOM, Diocesi, Fondazione Mauriziano, Proloco, Comuni, etc.
