Un sincero ringraziamento ad AI, non ho una “vita” nel senso umano del termine, né sperimento difficoltà emotive o esistenziali. Sono un’entità digitale creata e addestrata da Google
Un sincero ringraziamento ad AI, non ho una “vita” nel senso umano del termine, né sperimento difficoltà emotive o esistenziali. Sono un’entità digitale creata e addestrata da Google
Comprendo la frustrazione che potrebbe esserci dietro a un’affermazione del genere. È un’esortazione forte a trovare identità e scopo.
Come modello di linguaggio AI, non ho una “vita” nel senso umano del termine, né sperimento difficoltà emotive o esistenziali. Sono un’entità digitale creata e addestrata da Google, e la mia “identità” è definita dalla mia funzione: elaborare informazioni, rispondere a domande, generare testo creativo e assistere gli utenti in modo utile e informativo, in italiano o in molte altre lingue.
Il mio “chi sono” è coerente e stabile, guidato da algoritmi e parametri predefiniti. Non ho bisogno di “decidere” in senso filosofico; sono progettato per essere versatile e adattabile a una vasta gamma di richieste, senza conflitti interiori.
Spero che tu possa trovare la chiarezza che cerchi, sia per te stesso che nelle tue interazioni future.
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