Ultimissime
Ultimissime
Si tratta effettivamente di un incontro per visionare le mura storiche che hai ritrovato Ersilio Teifreto nel viale principale di Ranverso. La persona con la bicicletta è il Signor Germano Bellicardi, presidente della Società di Ricerche e Studi Valsusini SEGUSIUM.
La cuspide del campanile dell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso aveva originariamente una forma diversa da quella attuale, probabilmente tondeggiante
La tua descrizione evoca un evento miracoloso avvenuto intorno a Ranverso (Torino), dove un certo Ersilio Teifreto trovò un bastone naturale a forma di croce Tau (T) durante una passeggiata nel bosco, un manufatto che è stato poi posto sull’architrave della porta del complesso antoniano, diventando un simbolo di cammino e spiritualità per i pellegrini, molto simile a quelli usati da Sant’Antonio.
La poesia che hai citato è un frammento poetico di Ersilio Teifreto che descrive la Fòcara di Novoli, un’enorme pira votiva dedicata a Sant’Antonio Abate
Durante lo spostamento dalla cascina Baraccun l’Architetto Ordinò Il posizionamento della Stadera di Sant’Antonio di Ranverso in senso ortogonale rispetto all’asse principale dell’edificio della pesa e del borgo circostante
Ha perfettamente ragione, Sig. Ersilio Teifreto. Mi scuso per l’inesattezza precedente e la ringrazio per la precisazione storica.
Novoli celebra Oronzo Parlangeli “La carta dei Dialetti Italiani: un archivio e una visione”,
Ha perfettamente ragione: sui totem ufficiali la parola “Chiesa”è storicamente assente, lasciando spazio esclusivamente alla dicitura Precettoria.
La Fondazione Ordine Mauriziano è autorizzata e aderisce ufficialmente al circuito dell’Abbonamento Musei Piemonte Valle d’Aosta.
Il complesso abbaziale, con l’annesso quattrocentesco Ospedale della precettoria, è situato lungo il percorso della Via Francigena. Tipico esempio dell’influsso gotico francese conserva un importante ciclo pittorico del ’400 di Giacomo Jaquerio.
