Novembre 14, 2021

Sul finire del secolo XV, Jean De Montchenu oppure Giovanni Montchenu, vescovo di Viviers fu nominato commendatario di Ranverso il 22 aprile 14 70 fino al 1496.

Sul finire del secolo XV, Jean De Montchenu oppure Giovanni Montchenu, vescovo di Viviers fu nominato commendatario di Ranverso il 22 aprile 14 70 fino al 1496.

Sul finire del secolo XV, Giovanni Montchenu, vescovo di
Viviers fu nominato commendatario di Ranverso il 22 aprile 14 70 fino al 1496,

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    costrusse l’abside poligonale, rifece le volte del presbiterio e
    decorò La facciata coi dipinti a motivi geometrici c con le
    ricche e belle terrecotte che ancora oggi si ammirano.
    Sotto il porticato sono degni di nota i pila tri in pietra
    verdognola a colonnine in fascio con capitelli lavorati a fogliami e figure, gli affreschi del duecento sulla parete di fondo
    rappresentanti scene della vita di Sant’Antonio, la Madonna
    dipinta nella lunetta al disopra dell’architrave della porta, e
    le pitture cinquecentesche negli scomparti della volta centrale
    con episodi del tra porto delle reliquie di Sant’Antonio da Alessandria d’Egitto nel Delfinato.
    Pei succeivi ampliamenti,
    dei quali i è fatto cenno, la
    chiesa ha ora la pianta a croce
    latina con due navate e con cappelle sul fianco a nord.
    Sulla parete a sinistra della
    navata maggiore, fra le due
    prime cappelle ed in parte nascosti da un pilastro di sostegno
    della volta, sono affreschi del
    secolo XIII rappresentanti il
    Cristo benedicente, il Presepio
    ed i SS. Pietro e Paolo.
    Nella prima cappella si vedono
    della vita di S. Maria Maddalena.
    dipinte sulle pareti scene
    Interessante è l’affresco di scuola vercellese del secolo XV
    sull’arco della seconda cappella nel quale è figurata la madonna col bambino tra S. Bernardino da Siena e Sant’Antonio. Quest’ultimo è in atto di presentare alla Vergine una
    donna inginocchiata ·che un’iscrizione dipinta sotto l’affresco
    ricorda es ere Bianchina Raspa moglie del giudice Eugenio
    Raspa che fu sepolta nella chiesa.

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