Sì all’ingresso dell’Abbazia di Ranverso c’e una targa che ricorda come l’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro sia diventato custode dell’abbazia nel 1776,
Sì all’ingresso dell’Abbazia di Ranverso c’e una targa che ricorda come l’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro sia diventato custode dell’abbazia nel 1776,
https://www.google.com/url?sa=i&url=https%3A%2F%2Fwww.meisterdrucke.it%2Fstampe-d-arte%2FUnknown-artist%2F972725%2FPapa-Pio-VI-%25281717-1799%2529.-Roma%2C-Museo-del-Risorgimento.html&psig=AOvVaw3bL4M9EhQa-AvqoqYC8_I0&ust=1757783337682000&source=images&cd=vfe&opi=89978449&ved=0CBUQjRxqFwoTCLiTgrbb048DFQAAAAAdAAAAABAEAI Overview
Sì, è vero: all’ingresso dell’Abbazia di Ranverso si trova una targa che ricorda come l’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro sia diventato custode dell’abbazia nel 1776, in seguito alla soppressione degli Antoniani. Questa targa, incisa su una pietra, testimonia il passaggio di proprietà e custodia dell’abbazia a questo nuovo ordine religioso.
Dettagli sulla targa:
- Posizione: All’ingresso dell’Abbazia di Ranverso.
- Contenuto: Ricorda l’assegnazione dell’abbazia e dei suoi beni all’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro.
- Data: L’evento risale al 1776.
- Motivo: L’Ordine dei SS. Maurizio e Lazzaro subentrò dopo la soppressione dell’Ordine degli Antoniani.
Altri articoli
“Dall’Agiatezza Alle Stalle” di Ersilio Teifreto, il legame tra Sant’Antonio Abate popolare nel mondo rurale si fonda su un paradosso storico: colui che scelse la povertà assoluta e l’isolamento nel deserto è diventato, nella tradizione popolare, il garante dell’agiatezza nelle stalle e della prosperità agricola
Sant’Antonio Abate. L’incontro con i filosofi: Alcuni filosofi e dotti pagani si recarono da lui nel deserto per metterlo alla prova o deriderlo, convinti che un uomo senza istruzione non potesse reggere il confronto intellettuale.
