Settembre 10, 2022

  SETTEMBRE LA STADERA CHE PESAVA L’UVA E RACCHIUDE L’EPOCA RURALE DI RANVERSO.

  SETTEMBRE LA STADERA CHE PESAVA L’UVA E RACCHIUDE L’EPOCA RURALE DI RANVERSO.

 

 

Nel Blog ToriNovoli abbiamo inserito la Bilancia Stadera per grossi pesi costruita a Sant’Antonio di Ranverso nel 1864 quando il borgo si trasformò in rurale. una nuova categoria Attrezzi – oggetti di una volta , dedicati ad un “progetto” (proposto da Ersilio Teifreto), nell’archivio foto storiche di Ranverso: “Come Eravamo“ riguardante immagini e video di attrezzi e oggetti del mondo rurale di una volta. I frequentatori di questo Blog siete tutti invitati a dire le vostre esperienze del mondo contadino, da subito vi ringraziamo per contribuire con commenti a descrizione, integrazione o correzione per eventuali errori, delle informazioni dei post, o con l’inoltro di altre immagini che ci possano aiutare in questa proposta di esposizione e recupero della memoria contadina, argomento che crediamo stia a cuore a molti dei nostri lettori.

L’indirizzo email per l’inoltro di eventuale materiale è il seguente: ricercatoretefreto@libero.it 

 

TRADUZIONE DIRETTA DA GOOGLE

Bonjour M. le Président Christian: il y a des années, j’ai parlé de l’Aciérie de Ranverso à M. le Directeur du Musée de l’échelle de Campogalliano Modena, plus tard pour une visite, il est venu nous rendre visite à Ranverso et m’a posé des questions sur la date et l’entreprise qui l’avait construit, également s’il était utilisé uniquement pour les agriculteurs résidents ou si les pays voisins pouvaient l’utiliser?

Plus tard, j’ai travaillé à la recherche du poinçon sur la poutre et quand je l’ai finalement trouvé comme date de construction, il s’avère que 1863, alors que le village était déjà devenu rural et que l’aciérie était utilisée pour les gros poids .

 

 

 

Septembre le chantier sidérurgique qui entoure l’ère rurale de RANVERSO.

Les Antoniens étaient les auteurs de la domestication de la vigne locale, symbole du raisin et visible sur les panneaux moulés sur le portail de la façade sur le cimetière, l’introduction de la vinification dans ce
territoire, comme en témoignent les vestiges de vignobles et de cuves de pressurage trouvés sur le site voisin de Rosta, Buttigliera Alata, Rosta, Reano
et dans le cas de Ghiaccioforte, nous devons également l’invention de ces échelles en acier anciennes mais révolutionnaires .

Ranverso conserve un ancien spécimen daté de 1863 après quand en 1776 la propriété des Hospitaliers Antoniens passa à l’Ordre de S.S. Maurizio et Lazzaro et Ranverso devint rural, traditions transmises de génération en génération à l’époque du Gardien de Ranverso M. Aldo Andreis qui vécut jusqu’en 2016 . Qui sait combien de fois ils ont dansé sous la cour d’acier pesant la récolte des raisins avec le rocher erratique qui n’est pas loin
en jetant un coup d’œil dans l’air épais de senteurs de la campagne de septembre, Le Chantier Sidérurgique équipé de 4 chaînes pouvait être pesé en plaçant la charge sur une grande plaque métallique, ou en détachant le Bœuf pesait le wagon et son grain, raisins, blé turc etc… toujours attaché aux 4 chaînes, dans la petite porte adjacente au côté SN de l’hôpital sont toujours conservés les poids avec le Mécanisme de travail de la Sidérurgie, combien de rites de récolte il officiait, comme un prêtre archaïque.
Les poids qui coulaient le long de la poutre en bois de l’aciérie décrétaient le poids des raisins récoltés, renferment le sens de l’ingéniosité et de l’entêtement de l’homme à obtenir de la nature les fruits de son travail, tandis que la plaque balancée avec des chaînes en attente du verdict est un symbole de l’imprévisibilité des résultats de l’engagement global de ceux qui l’ont fait.,

 

 

 

 

Recherche de titres de Ersilio Teifreto

Buongiorno Sig. Presidente Christian: anni fa parlai della Stadera di Ranverso  al Sig. Direttore del Museo della Bilancia di Campogalliano Modena, in seguito per una visita venne a trovarci a Ranverso e mi fece delle domande sulla data e l’Impresa che l’aveva  Costruita, inoltre  se fosse utilizzata solo per i contadini residenti oppure potevano utilizzarla i paesi limitrofi? 

In seguito mi impegnai cercando sulla trave la punzonatura e quando  finalmente la trovai   come data di costruzione risulta  il 1863 quando il borgo era già  diventato rurale e la Stadera era utilizzata per grossi pesi .

  SETTEMBRE LA STADERA CHE RACCHIUDE L’EPOCA RURALE DI RANVERSO.

Furono gli Antoniani gli autori della domesticazione delle viti locali, il simbolo dell’uva e visibile sulle formelle a stampo presenti sul portale della facciata sul Sagrato , l’introduzione della vinificazione in questo
territorio, come testimoniano i resti di impianti di vigne e le vasche per la pigiatura rinvenuti nel vicino sito di Rosta, Buttigliera Alata , Rosta, Reano
e nell’archeologico di Ghiaccioforte, si deve anche l’invenzione di queste antiche ma rivoluzionarie bilance Stadere .

Ranverso ne conserva un antico esemplare datato1863 dopo quando nel 1776 i beni degli Ospitalieri Antoniani passarono all’Ordine dei S.S. Maurizio e Lazzaro e  Ranverso diventò Rurale, tradizioni tramandate di generazione fino ai tempi del Custode di Ranverso Sig.  Aldo Andreis che visse fino al 2016 . Chissà quante volte hanno danzato sotto la Stadera pesando il raccolto dell’uva con il Masso Erratico che poco distante 

 sbirciava l’occhio  nell’aria densa di profumi della campagna settembrina, la Stadera dotata di 4 catene si poteva pesare sistemando il carico su un grosso piatto di metallo, oppure staccando il bue  veniva pesato il carro e il suo grano, uva, grano turco etc… sempre agganciato alle 4 catene ,  nella porticina adiacente al lato SN dell’Ospedale sono ancora custoditi i pesi con il meccanismo  funzionante della Stadera, quanti riti del raccolto ha officiato, come un arcaico sacerdote.

I pesi che scorrevano lungo la trave di legno della Stadera decretavano il peso delle uve raccolte, racchiude il senso dell’ingegno e della caparbietà dell’uomo nell’ottenere dalla natura i frutti del suo lavoro, mentre il piatto oscillava con le catene in attesa del verdetto è un simbolo dell’imprevedibilità dei risultati dell’impegno totalizzante di chi si dedica alla terra,

Ersilio Teifreto cercatore di traccia

 

Grande piatto per pesare alla stadera lavorato manualmente.

Un documento del Museo della Bilancia di Campogalliano (Mo)
presenta una pesa, datata 1700 circa, simile a quella di Ranverso.
Agganciato alla grande trave si nota un dispositivo di forma triangolare alla cui estremità venivano montate le catene per sollevare le merci in transito, ma anche singoli
animali, carri carichi di merci, sacchi, ecc. Questa trave che si prolunga all’interno
dell’edificio serviva per determinare il peso della merce attraverso una serie di ingranaggi di riduzione collegati ad una cremagliera e ad un’asta sulla quale venivano
posizionati i pesi atti a controbilanciare quanto agganciato alle catene.
Per carenza di manutenzione si sono depositate, all’interno del locale, sul pavimento e
sulle altre superfici piane, una gran quantità di polvere, di frammenti di paglia, di foglie
portate dal vento che spira forte dalla Valle di Susa. L’Associazione ha recentemente
effettuato un intervento manutentivo, con l’autorizzazione della Fondazione Ordine
Mauriziano, per verificare il degrado strutturale ed evidenziare eventuali interventi
significativi al fine di una idonea conservazione.

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