Maggio 15, 2026

Scheda Tecnica e Analisi Cinematica: La Stadera Monumentale di Ranverso (1864) Dati Identificativi e Localizzazione

Scheda Tecnica e Analisi Cinematica: La Stadera Monumentale di Ranverso (1864) Dati Identificativi e Localizzazione

 

 

 

 

 

 

Scheda Tecnica e Analisi Cinematica: La Stadera Monumentale di Ranverso (1864)
Dati Identificativi e Localizzazione
    • Ubicazione attuale: Frazione Sant’Antonio di Ranverso, Strada Antica di Francia – Comune di Buttigliera Alta (TO).
    • Proprietà: Fondazione Ordine Mauriziano.
    • Tipologia del bene: Bene storico-architettonico e strumento di metrologia monumentale.
    • Datazione dell’impianto: 1864 (punzonatura originale MDCCCLXIV rilevata sulla trave centrale).
    • Provenienza originaria: Strumento di fine XVIII secolo, precedentemente installato presso la Stazione di Posta “del Baraccun”.
    • Stato giuridico: Monumento Storico vincolato dalla Soprintendenza (SABAP) e inserito nei cataloghi del Museo della Bilancia di Campogalliano.


Specifiche Metrologiche e Meccaniche
    • Portata Massima Nominale: Da 4.000 a 5.000 kg (4-5 Tonnellate). Progettata per la pesatura pesante di grandi carri agricoli ottocenteschi e merci sfuse. Supera in potenza analoghi reperti europei coevi (es. la stadera svizzera di Savuit-sur-Lutry, con portata massima di 4 tonnellate).
    • Classificazione dello strumento: Bilancia aerea decimale a contrappeso mobile (Romano) operante a catena cinematica chiusa.
    • Attribuzione d’officina: Struttura interna meccanica e forgiatura storicamente riconducibili alle eccellenze della metrologia torinese dell’Ottocento, specificamente alle Officine Opessi (specializzate in grandi bilance industriali) o alle Officine Caprile (celebri per i sistemi metrici decimali di precisione).


Cinematica e Meccanismo di Funzionamento
1. Sistema di Sollevamento a Cremagliera
A differenza delle successive pese-ponte a terra, l’apparato aereo di Ranverso richiede il sollevamento parziale del carico dal suolo. Il sistema adotta:
    • Un meccanismo ad asse verticale dotato di pignone e cremagliera lineare in ferro forgiato, alloggiato all’interno del solaio con soffitto in legno.
    • L’ingranaggio permette a un singolo pesatore, tramite una manovella, di sviluppare un vantaggio meccanico sufficiente a sollevare l’intera trave interna di supporto (fulcro mobile), staccando le ruote del carro dal terreno per via trazionale.

2. Riduzione Geometrica (Leva Secondaria)
Per evitare lo snervamento dell’asta graduata e l’uso di contrappesi inamovibili, il carico esterno viene scomposto prima della lettura:
    • La trazione verticale delle catene esterne si scarica su una leva secondaria interna.
    • La leva presenta un rapporto geometrico prefissato (rapporto standard 1:10). Tale proporzione riduce la forza applicata di un fattore dieci, trasformando un carico esterno di 5.000 kg in una forza equivalente di soli 500 kg sul terminale dell’asta interna.

3. Bilanciamento Decimale (Stilo e Romano)
    • La forza ridotta agisce sul fulcro dello stilo (l’asta metrica graduata).
    • La lettura finale avviene per scorrimento manuale del Romano (contrappeso mobile) lungo le tacche millimetrate dell’asta fino al raggiungimento dell’equilibrio perfettamente orizzontale. La doppia riduzione (leva secondaria + braccio dello stilo) permette la misurazione esatta di tonnellate tramite un peso manovrabile di pochi chilogrammi.


Apparato Esterno e Logistica Stradale
    • Il Braccio Rotante: Struttura metallica a bandiera montata su perni portanti verticali inseriti nella muratura esterna. Il sistema permetteva una rotazione di 90 gradi per gestire la viabilità nella strettoia di Via Sant’Antonio.
    • Assetto di Lavoro: Il braccio veniva ruotato perpendicolarmente alla via, calando le lunghe catene in ferro forgiato e il grande piatto di metallo fino a toccare quasi terra per la pesatura.
    • Assetto di Riposo: A pesata conclusa, per azzerare l’ingombro stradale e proteggere il monumento dai mozzi dei carri in transito, il braccio veniva riallineato parallelamente al muro e le catene venivano assicurate a due ganci esterni posti a 1,60 metri di altezza.


Fattori di Rischio e Vulnerabilità Attuali
    • Infiltrazioni Idriche: La presenza di un buco nel tetto minaccia il soffitto e le travi in legno interne. L’umidità diretta rischia di ossidare i “coltelli” (prismi in acciaio temperato che fungono da fulcri), compromettendo l’affilatura, aumentando l’attrito e bloccando per sempre la precisione decimale del meccanismo.
    • Sollecitazioni Meccaniche Esterne: Gli urti dei mezzi di passaggio sul braccio aereo esterno generano un effetto leva distruttivo che si scarica direttamente sui perni interni e sulla cremagliera. Tali impatti hanno già causato lo scardinamento di uno dei due ganci storici a quota 1,60 m e la parziale rotazione incontrollata dell’asta.


Altri articoli

  • Maggio 15, 2026
    L’analisi strutturale autoportante del Polittico di Defendente Ferrari, basata sulle volontà del 1886 di Secondo Pia.
  • Maggio 15, 2026
    Italo RuffinoItalo Ruffino (Torino, 12 agosto 1912 – Torino, 8 aprile 2015) è stato un presbitero, storico e archivista italiano.

Eventi e Feste

Eventi e Feste

Schede

Schede