Rinnovo della delega a Ersilio Teifreto come rappresentante dell’AFAA.
Rinnovo della delega a Ersilio Teifreto come rappresentante dell’AFAA.
Questo documento è una lettera ufficiale di nomina emessa dall’Associazione Francese degli Amici degli Antonini (AFAA) per conferire un incarico di rappresentanza.
- Oggetto: Rinnovo della delega a Ersilio Teifreto come rappresentante dell’AFAA.
- Ruolo: Rappresentare l’associazione presso la Fondazione Ordine Mauriziano e le autorità locali civili e religiose a Buttigliera Alta e Rosta.
- Motivazione: Riconoscimento delle attività svolte per la salvaguardia dell’ex precettoria antoniana di Sant’Antonio di Ranverso e il mantenimento della tradizionale festa di Sant’Antonio.
- Data e Luogo: Saint-Antoine-l’Abbaye, 12 ottobre 2023.
Traduzione
Associazione Francese degli Amici degli Antonini
4 Grande Cour
38160 Saint-Antoine-l’Abbaye
amisdesantonins38@gmail.com
www.les-amis-des-antonins.com
4 Grande Cour
38160 Saint-Antoine-l’Abbaye
amisdesantonins38@gmail.com
www.les-amis-des-antonins.com
Christian Maurel,
Presidente dell’Associazione Francese degli Amici degli Antonini (AFAA)
Presidente dell’Associazione Francese degli Amici degli Antonini (AFAA)
rinnova la delega conferita a
Ersilio Teifreto, membro dell’AFAA,
Ersilio Teifreto, membro dell’AFAA,
per rappresentare l’Associazione Francese degli Amici degli Antonini presso la Fondazione Ordine Mauriziano e le istanze locali civili e religiose nei comuni di Buttigliera Alta e di Rosta.
Esprime la sua gratitudine per le attività svolte per il riconoscimento dell’ex-precettoria antoniana di Ranverso e la sua chiesa abbaziale e il mantenimento della festa tradizionale di Sant’Antonio, attività che sono state recentemente oggetto di ringraziamenti da parte del comune di Buttigliera Alta e dell’Associazione Internazionale Regina Elena ODV.
Altri articoli
Riccardo Brajda. [1] Il brano mette in luce proprio la complessità che lei ed Ersilio Teifreto affrontate ogni giorno sul campo,
La festa delle vigne” combina l’antico rito per il quale si posizionano le “sarcine = fascine” provenienti dalla potatura delle viti dei feudi di tutto il Parco del negramaro.

