Nella Festa dedicata Sant’Antonio Abate Patrono di Ranverso argomentata dalla giornalista di ValSusaOggi Signora Sara Suppo non riporta scritti e foto delle cose più importanti solo i trattori.. Mancano la Chiesa gremita di gente e gli animali i veri protagonisti , ringraziamo l’Associazione AFOM, la Fondazione Ordine Mauriziano, le 2 Proloco, la Signora Laura Saccenti vice Sindaco di Buttigliera e il Sig. Mimmo Morabito Sindaco di Rosta,un saluto dai devoti volontari di Ranverso Ersilio Teifreto.
Nella Festa dedicata Sant’Antonio Abate Patrono di Ranverso argomentata dalla giornalista di ValSusaOggi Signora Sara Suppo non riporta scritti e foto delle cose più importanti solo i trattori.. Mancano la Chiesa gremita di gente e gli animali i veri protagonisti , ringraziamo l’Associazione AFOM, la Fondazione Ordine Mauriziano, le 2 Proloco, la Signora Laura Saccenti vice Sindaco di Buttigliera e il Sig. Mimmo Morabito Sindaco di Rosta,un saluto dai devoti volontari di Ranverso Ersilio Teifreto.

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SARA SUPPO
2 COMMENTI
Grazie Sempre bella questa manifestazione.
Semplicemente GRAZIE a chi si impegna per la realizzazione e il mantenimento di queste FESTE!Rispondiersilio teifreto Noi cittadini devoti e volontari ricordiamo che la giornata di festa Religiosa era in onore di Sant’Antonio Abate patrono di Ranverso: Don Franco Gonella celebrava la Santa messa ed era gremita di gente, una cerimonia arricchita dal Coro di MelodiTre, dove si e svolta la benedizione dei prodotti della terra, e la statua sull’altare maggiore di Sant’Antonio Abate per la giornata della sua festa e stata addobbata dai devoti volontari con fiori e piante ornamentali.
ringraziamo l’Associazione AFOM, la Fondazione Ordine Mauriziano, le 2 Proloco, la Signora Laura Saccenti vice Sindaco di Buttigliera e il Sig. Mimmo Morabito Sindaco di Rosta,
un saluto dai devoti volontari di Ranverso Ersilio TeifretoRispondi
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QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
Sacra i 3 Monti Micaelici
