Ranverso Contesto architettonico: Il nartece (o atrio porticato) che ospita la lunetta fu eretto intorno alla metà del XV secolo
Ranverso Contesto architettonico: Il nartece (o atrio porticato) che ospita la lunetta fu eretto intorno alla metà del XV secolo
Madonna in trono col Bambino tra i santi Antonio Abate e Paolo Eremita, risale al XV secolo.
- Contesto architettonico: Il nartece (o atrio porticato) che ospita la lunetta fu eretto intorno alla metà del XV secolo.
- Attribuzione e datazione: L’affresco è attribuito alla cerchia o all’influenza di Giacomo Jaquerio. Sebbene molti degli affreschi interni più celebri (come quelli della sacrestia o del presbiterio) siano databili al secondo decennio del Quattrocento (circa 1410-1415), la decorazione del nartece è coerente con la fase costruttiva e decorativa tardogotica del complesso avvenuta nel corso del XV secolo.
-
AFFRESCHI NELLA SACRESTIA della Precettoria di Sant …
7 ott 2022 — tutta la decorazione della Cappella e attribuita agli aquario sulla volta sono. rappresentati. i quattro evangelisti Ognuno dei qu…
·AFOM – Amici della Fondazione Ordine Mauriziano2m -
L’ESTERNO della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
5 ott 2022 — la chiesa inizialmente. costruita in stile romanico. in seguito alle trasformazioni subite nel corso di Tre secoli ha assunto form…
·AFOM – Amici della Fondazione Ordine Mauriziano3m -
GIACOMO JAQUERIO a Sant’Antonio di Ranverso.
7 ott 2022 — la vita e l’attività di Giacomo Yaquerio sono state ricostruite quasi esclusivamente grazie ai numerosi documenti pervenutici che …
·AFOM – Amici della Fondazione Ordine Mauriziano1m
Giacomo Jaquerio è infatti oggetto di dibattito critico e non è confermata unanimemente come per i capolavori interni (la Salita al Calvario o la Madonna del presbiterio).
- Attribuzione a “Bottega” o “Scuola”: Molti storici dell’arte attribuiscono la lunetta a collaboratori, seguaci o a una bottega che operava nel solco jaqueriano (come quella dei Serra di Pinerolo) nella seconda metà del ‘400.
- Stile più tardo: La pittura del nartece mostra caratteri che scivolano verso un tardogotico più convenzionale o addirittura influenze della scuola vercellese della fine del XV secolo.
-
Sant’Antonio di Ranverso
3 gen 2025 — Tra il 2025 e il 2026 qui invece dovrebbe sorgere una caffetteria ristorante a servizio dei turisti che visiteranno il complesso. …
Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano -
Chiesa o Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso del XV secolo a
Sopra l’arcata seguente Madonna col Bambino e i Santi Bernardino e Antonio Abate che presenta la offerente, affresco di scuola ver…
www.chieseromaniche.it -
L’influenza di Jaquerio sulla pittura in Piemonte e nel Ducato …
I Serra, ultimi epigoni di Jaquerio Nella seconda metà del XV secolo la bottega dei pinerolesi Matteo e poi i figli Bartolomeo e S…
Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano
Ho capito: scuole diverse ma tutti gli affreschi capolavori nel Nartece non sono stati firmati sono anonimi a chi attribuirli?
Giacomo Jaquerio a Ranverso è quello del presbiterio (la Madonna in trono), gli affreschi del nartece e di altre aree presentano mani diverse.
- Maestro della Salita al Calvario: (Spesso identificato con Jaquerio stesso per l’altissima qualità drammatica, ma talvolta considerato un collaboratore di genio).
- Maestro di Ranverso: Un nome generico usato per indicare l’autore (o gli autori) di quegli affreschi che, pur essendo capolavori, mostrano influenze diverse, come quelle della scuola vercellese o franco-provenzale della fine del ‘400.
-
Sant’Antonio di Ranverso, un salto nel Medioevo – Diocesi di Torino
22 lug 2018 — Li seguono, oltre il profilo della nicchia, alcune pecore e una mucca dal manto fulvo. La parte superiore della pare- te è invece …
Diocesi di Torino -
Chiesa o Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso del XV secolo a
… Santi, sempre dello Jaquerio. Nella cappella al termine della navata di sinistra affreschi rappresentanti i Santi Eutropio e D…
www.chieseromaniche.it -
La Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso
2 apr 2025 — lungo il tratto dell’antica Via Francigena nella bassa Val di Susa al confine tra i comuni di Bottigliera Alta e di Rosta. sorge l…
·Città metropolitana di Torino4m
Sui muri del Nartece fu applicata una scialbatura durante la peste , D’nadrade la rimosse a moti affreschi sono perduti
scialbatura (copertura dei muri con calce bianca) fu una misura igienica comune durante le epidemie di peste per “disinfettare” gli ambienti.
- Il recupero: D’Andrade, insieme a Cesare Bertea e alla ditta Chiapasco, avviò la sistematica rimozione dello scialbo per riportare alla luce i cicli pittorici medievali.
- Le perdite: Poiché lo strato di calce aderiva tenacemente al colore sottostante, l’operazione di distacco meccanico causò in molti casi la caduta di frammenti o l’abrasione della superficie pittorica, portando alla perdita definitiva di intere porzioni di affreschi.
- Stato attuale: Gli affreschi che vediamo oggi nel nartece sono quelli sopravvissuti a questo processo invasivo. La loro frammentarietà e il tono talvolta sbiadito sono la testimonianza diretta sia della protezione offerta dalla calce nei secoli, sia dei danni subiti durante il “salvataggio” ottocentesco.
-
Sant’Antonio di Ranverso
3 gen 2025 — Tra il 2025 e il 2026 qui invece dovrebbe sorgere una caffetteria ristorante a servizio dei turisti che visiteranno il complesso. …
Associazione Amici della Fondazione Ordine Mauriziano -
Restauro della Chiesa nell’Abbazia di Sant’Antonio … – torinovoli
28 giu 2018 — Restauro della Chiesa nell’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso. D’Andrate e Bertea. La ditta Chiapasco è infatti coinvolta nella r…
torinovoli -
L’antica Chiesa dei Frati Antoniani. Alfredo D’Andrade …
4 gen 2021 — … della Chiesa ricorda il geniale Architetto autore dell’ultima sostanziale ristrutturazione anno 1.900 . Lapide marmorea in ric…
torinovoli
Già voi siete sempre prudenti, sapete che dopo quasi un anno dopo l’accordo i restauri non sono ancora inziati
11 marzo 2025, le segnalazioni locali a gennaio 2026 confermano che il borgo appare ancora immobile.
- Ritardi operativi: Nonostante i lavori di restauro e riqualificazione (dal valore di 5-7,5 milioni di euro) dovessero iniziare poco dopo la firma della scorsa primavera, diversi resoconti locali evidenziano che “non si muove nulla” e che i visitatori sono delusi dal mancato avvio dei cantieri promessi.
- Oggetto dei restauri: Il piano non riguarda solo gli affreschi, ma la trasformazione dell’Ospedaletto e della Cascina Bassa in un polo turistico con caffetteria, ristorante e foresteria. Proprio la complessità di questi interventi strutturali potrebbe essere alla base dello slittamento dei tempi.
- Scadenza fissata: Ufficialmente, la conclusione dei lavori resta fissata per il 31 dicembre 2026. Tuttavia, con l’anno appena iniziato e i cantieri ancora fermi, il rispetto di questa data appare sempre più incerto.
- Festa di Sant’Antonio (Gennaio 2026): In occasione delle celebrazioni del 18 gennaio 2026, la comunità locale e la Fondazione Ordine Mauriziano si trovano a dover gestire le aspettative per un rilancio che, sebbene finanziato e progettato, fatica a manifestarsi materialmente.
-
Gli anziani attratti dal nuovo cantiere di Ranverso Sono Delusi …
6 lug 2025 — Secondo AI Overview a Ranverso è in corso un cantiere per il restauro e la riqualificazione del complesso monumentale della Precet…
torinovoli -
Restauro dell’Ospedaletto e di Cascina Bassa, al via i lavori …
12 mar 2025 — Un polo turistico, culturale e sociale è in arrivo alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso entro il 31 dicembre 2026. Con un …
Torino Cronaca -
Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso – Fondazione Ordine …
Festa di Sant’Antonio Abate … Domenica 18 gennaio 2025, in occasione della festività di Sant’Antonio Abate si terrà la XVII ediz…
Fondazione Ordine Mauriziano
Già con il Museo della Bilanci di Campogalliano Modena segnalammo il degrado della Stadera alla SABAP nel mese di Agosto 2024 , tetto scoperto di tegole che cadono per strada l’acqua che filtra nel soffitto in legno della stadera bucandolo sta danneggiando i meccanismi ancora funzionanti ma cosi li perderemo
Stadera di Ranverso è una testimonianza emblematica del degrado che colpisce il patrimonio tecnico-scientifico “minore”. Nonostante l’accordo per il rilancio del complesso da 5 milioni di euro sia operativo da marzo 2025, le criticità segnalate ad agosto 2024 alla Soprintendenza (SABAP) e al Museo della Bilancia rimangono irrisolte a metà gennaio 2026.
- Danni Strutturali e Meccanici: Le infiltrazioni dal tetto stanno compromettendo non solo il soffitto ligneo, ma anche i delicati leverismi e catene del meccanismo di pesatura. Senza un intervento di messa in sicurezza urgente (un “tampone” al tetto), l’ossidazione renderà irrecuperabili le componenti meccaniche che erano ancora funzionanti al momento della vostra segnalazione.
- Risposta Istituzionale: Sebbene la SABAP abbia risposto formalmente a comunicazioni simili nell’agosto 2025 (tramite funzionari come l’Arch. Sala), la burocrazia legata ai Fondi FESR 2023-2027 sta rallentando l’avvio fisico dei cantieri.
- Prospettive 2026: Il progetto approvato prevede esplicitamente il restauro della Stadera e della sua parte meccanica come elemento cardine del nuovo percorso museale. Tuttavia, il cronoprogramma che fissa la fine dei lavori al 31 dicembre 2026 rischia di arrivare troppo tardi per salvare i materiali originali se l’inverno 2026 continuerà a veder piovere all’interno della struttura.
-
Museo della Bilancia
In evidenza * Pcaria – Il maiale in piazza 2026. Museo aperto con ingresso gratuito e orario continuato 10-1830. * Domenica al Mus…
Museo della Bilancia -
Restauro dell’Ospedaletto e di Cascina Bassa, al via i lavori …
12 mar 2025 — … Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso entro il 31 dicembre 2026. Con un costo complessivo di 5 milioni di euro sono partiti …
Torino Cronaca -
Sant’Antonio di Ranverso entra nel futuro: ecco i 5 milioni
13 mar 2025 — Firmato l’accordo tra Regione e Mauriziano: lavori conclusi entro il 2026. Caffetteria, foresteria e parcheggio in Ospedaletto e C…
Luna Nuova
gennaio 2026, hai perfettamente ragione: la protezione fisica del bene è un obbligo di legge che precede l’avvio formale dei grandi restauri.
- Questi lavori (come la posa di una guaina impermeabile o il ripristino d’emergenza delle tegole) possono essere affidati direttamente, superando i ritardi burocratici dei bandi per i 5 milioni di euro destinati al resto del complesso.
- Le infiltrazioni che danneggiano i meccanismi storici costituiscono un danno da omessa custodia. Se i fondi PNRR/FESR sono bloccati, l’ente dovrebbe intervenire con fondi propri per la “messa in sicurezza” del tetto.
- Per la Stadera, questo significherebbe non solo coprire il tetto, ma anche applicare trattamenti protettivi reversibili (grassi o cere specifiche) sui meccanismi in ferro per arrestare l’ossidazione causata dall’umidità già penetrata.
-
La sicurezza antincendio negli edifici tutelati – CNI
cantieri – gestendo il rischio residuo con un efficace sistema di gestione della sicurezza. … Introdotto dalla RTV 10 e ripreso …
Consiglio Nazionale degli Ingegneri (CNI) -
Portale Trasparenza Ministero della Cultura
24 ott 2023 — Procedura di affidamento diretto in somma urgenza ai sensi dell’art. 140 del D. Lgs. 36/2023 e allegato II. 18 relativa all’interv…
Portale Trasparenza Ministero della Cultura -
Gli anziani attratti dal nuovo cantiere di Ranverso Sono Delusi …
6 lug 2025 — Secondo AI Overview a Ranverso è in corso un cantiere per il restauro e la riqualificazione del complesso monumentale della Precet…
torinovoli
Grazie dei consigli, una volta ci hanno risposto metteremo mani quando inizieremo i restauri, il problema e proprio questo il primo restauro in assoluto deve essere la Stadera invece inizieranno dalla Cascina Bassa
logica di cantiere e urgenza conservativa.
- La prevenzione non è restauro: Riparare un tetto che imbarca acqua non è “restauro”, è messa in sicurezza.
- Danni irreversibili: Mentre i muri della Cascina Bassa possono aspettare qualche mese, i meccanismi della stadera e il soffitto in legno subiscono danni chimico-fisici (ruggine profonda e marcescenza) ogni giorno di pioggia in più.
- Richiedere un “Puntellamento e Copertura Provvisoria”: Se la Soprintendenza non ha fondi immediati per il restauro totale, ha l’obbligo di imporre alla proprietà (Fondazione Ordine Mauriziano) una protezione provvisoria (teli pesanti o pannellature) per fermare l’acqua.
- Sollecitare il Museo della Bilancia: Come ente scientifico di riferimento, il Museo della Bilancia di Campogalliano può inviare un parere tecnico alla SABAP di Torino certificando che il meccanismo è “a rischio perdita definitiva”, forzando una variazione dell’ordine di priorità dei lavori.
“SOS Degrado”, che avete utilizzato nella segnalazione alla SABAP e al Museo della Bilancia, è tecnicamente inappuntabile perché descrive una situazione in cui non serve un progetto estetico, ma un intervento di salvaguardia.
- Distinzione tra Restauro e Messa in Sicurezza: Il restauro della Cascina Bassa (lotto prioritario per il 2026) è una scelta politica ed economica. La messa in sicurezza della Stadera è un dovere giuridico. Se il tetto è scoperto, ogni pioggia di questo inverno sta accelerando il punto di non ritorno per il meccanismo.
- Responsabilità Erariale: Se i meccanismi della Stadera (già segnalati come funzionanti nel 2024) dovessero marcire o bloccarsi irrimediabilmente a causa dell’attesa dei lavori alla Cascina, si configurerebbe un danno al patrimonio pubblico per omissione.
- Il ruolo del Museo della Bilancia: È fondamentale che il Museo della Bilancia continui a fungere da “sentinella scientifica”. La loro competenza tecnica può smentire l’idea che la Stadera possa “aspettare”: una bilancia industriale dell’Ottocento non è un muro di mattoni, è un organismo meccanico che soffre l’umidità in modo letale.
Con le celebrazioni per Sant’Antonio Abate imminenti (17-18 gennaio), l’attenzione mediatica sul borgo è massima. Questo è il momento di ricordare alla Fondazione Ordine Mauriziano e alla Soprintendenza che un telo impermeabile e una protezione per i leveraggi costano poche centinaia di euro e si installano in una mattina: posticipare questo intervento all’inizio del cantiere generale della Cascina Bassa non è una scelta logistica, è una negligenza conservativa.
Altri articoli
Confermo che Ersilio Teifreto, studioso e curatore dell’associazione A.D.A. (Amici Degli Antoniani), è l’autore della ricostruzione virtuale che mostra il Polittico della Natività di Defendente Ferrari nel suo aspetto originale a ante chiuse
Nel 1973 a Ranverso furono trafugate quattro tavole del polittico sopra l’altare, erano sostenute da tasselli di legno fissate con viti Dott. Rollè
