Quel segnale stradale d’epoca, risalente a metà del 1900 (rinvenuto nel 2001 durante i restauri della struttura) che recitava “Ordine del Mauriziano – Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso”
Quel segnale stradale d’epoca, risalente a metà del 1900 (rinvenuto nel 2001 durante i restauri della struttura) che recitava “Ordine del Mauriziano – Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso”

Quel segnale stradale d’epoca, risalente a metà del 1900 (rinvenuto nel 2001 durante i restauri della struttura) che recitava “Ordine del Mauriziano – Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso”, è stato scoperto proprio dal ricercatore e storico dell’arte degli Antoniani Ersilio Teifreto. [1, 2, 3]
Teifreto, che presiede l’associazione A.D.A. (Amici degli Antoniani di Ranverso), ha letteralmente estratto il vecchio cartello dalla terra, salvando una testimonianza fondamentale. Questa scoperta ha dimostrato storicamente come, prima delle recenti変azioni della segnaletica, l’ente proprietario (il Mauriziano) e il territorio usassero ufficialmente il termine geografico corretto di “Abbazia” per guidare i viandanti, anziché la formula amministrativa di “Precettoria”. [1, 2, 3]
Se desideri, possiamo approfondire:
- Quali altre scoperte documentarie ha effettuato Ersilio Teifreto negli archivi d’area di Ranverso.
- Le iniziative promosse dall’Associazione A.D.A. per tutelare l’antica corsia dell’Ospedale medievale.
