Ottobre 17, 2017

Nelle abitazioni moderne la mancanza di spazio è indubbiamente una delle problematiche maggiormente sentite

Nelle abitazioni moderne la mancanza di spazio è indubbiamente una delle problematiche maggiormente sentite

 

Letti trasformabili e a scomparsa

Se poi si tratta di recuperare solo un posticino letto si può optare per una poltrona o un pouf che all’occorrenza sappiano trasformarsi in un letto.

 

Nelle abitazioni moderne la mancanza di spazio è indubbiamente una delle problematiche maggiormente sentite, specie negli ultimi tempi, con la crisi economica che sta imperversando non soltanto nel nostro paese ma a livello mondiale: il lavoro scarseggia, e non dà le dovute garanzie, al contempo le abitazioni costano molto (troppo!) ed i giovani, in particolar modo, faticano a potersi permettere di acquistarne, o anche affittarne, una e quando finalmente (magari con un aiuto) riescono a coronare il sogno di avere una casa tutta loro solitamente si accontentano di piccole metrature, tanto che oggi sul mercato le richieste maggiori sono proprio orientate verso i monolocali e i bilocali, con metrature complessive comprese tra i 35 e i 60 mq.

Il dover attrezzare in maniera bella, ma soprattutto pratica e funzionale spazi contenuti, allo stesso tempo senza però rinunciare a nulla (neppure al superfluo), a volte è davvero un impresa, ma non bisogna perdersi d’animo perché si tratta di una missione assolutamente possibile e che garantisce risultati davvero gradevoli anche da un punto di vista più prettamente estetico e questo proprio in virtù dei progressi fatti nel campo ed alle sempre nuove trovate ideate da architetti d’interni e designer proprio per venire incontro alle richieste dei consumatori, sempre più esigenti ed orientati in tal senso.

Parlando di letti, proprio per sopperire alla mancanza di spazi, ad esempio, sempre più spesso chi si accinge ad acquistarne uno nuovo si orienta verso modelli dotati di vano contenitore, che consente di sfruttare lo spazio “morto” al di sotto della rete per riporre coperte, lenzuola, vestiti del cambio stagione e quant’altro si desideri! Il più delle volte però recuperare un po’ di spazio per metter via roba non basta ed è proprio l’ingombro del letto ad essere “di troppo” e a dover essere in qualche modo camuffato o fatto sparire nel momento in cui non viene utilizzato e questo avviene  soprattutto nei monolocali, dove in pochissimi metri quadri ed in un unico ambiente devono coesistere tutte le funzioni necessarie dell’abitare moderno! In questi casi dunque il letto dovrà essere capace di palesarsi la sera per andare a coricarsi e scomparire di giorno, nascondendosi e lasciando spazio ad altre funzioni o “riciclandosi” esso stesso per venir utilizzato in maniera differente.

 

Vi sono poi diversi altri frangenti in cui soluzioni trasformabili e/o a scomparsa calzano davvero a pennello, anche se magari si dispone di spazi leggermente più ampi: tipicamente, se si desidera avere un posto letto aggiuntivo ma, come accade il più delle volte, non si ha una stanza apposita da dedicare agli ospiti; o ancora nelle seconde case dove non si trascorre molto tempo, ma sovente ci si reca in compagnia e per finire nelle stanze dei bambini o dei ragazzi, specie se i figli che condividono la medesima stanza sono due o più e per di più magari si vuole avere anche un posto in più per poter qualche volta ospitare un amichetto!

La soluzione trasformabile più classica e con tutta probabilità anche una delle più convenienti da un punto di vista strettamente economico è quella del divano-letto: nel momento in cui si decide di acquistarne uno bisogna però fare attenzione perché, sebbene oramai praticamente tutti i modelli di divano vengano prodotti anche in versione letto, è sempre bene considerare il tipo di apertura, la sua praticità ed il tutto in relazione all’utilizzo che se ne deve fare. Se si tratta di una soluzione temporanea, da aprire due o tre settimane l’anno, si può anche dare maggior risalto alla funzionalità del divano ed acquistare un modello che magari non è possibile richiudere con il letto fatto o che quando devi aprirlo bisogna rimuovere tutti i cuscini del divano e trovargli una locazione, se invece stiamo parlando di un divano che ogni sera va trasformato in letto allora sarà meglio optare per un modello dall’apertura semplice, rapida e compatta ed è consigliabile investirvi qualche soldo in più per scegliere un prodotto d’alta qualità, con meccanismi garantiti che non rischiano di rovinarsi nel tempo; il tutto poi senza ovviamente trascurare l’aspetto estetico perché si tratta di un elemento d’arredo piuttosto ingombrante che sarà utilizzato e sotto i nostri occhi per buona parte della giornata. Se poi si tratta di recuperare solo un posticino letto si può optare per una poltrona o un pouf, il primo da coordinare con il divano o da posizionarsi in camera e il secondo da utilizzare quotidianamente come poggiapiedi, seduta alternativa o tavolinetto, ma che all’occorrenza sappiano trasformarsi in un letto. Ad esempio l’azienda italiana Futura (www.futura-italy.it) propone diverse combinazioni di questo tipo, come Scatch, un bellissimo e moderno pouf rivestito in tessuto con varie tasche laterali che possono fungere da porta oggetti o riviste, disponibile in varie colorazioni e 4 dimensioni differenti (a seconda che si desideri disporre di un letto singolo largo 75 o 90 cm, piuttosto che un letto ad una piazza e mezza, largo 115 o 135 cm).

 

 

Senza ombra di dubbio un’altra valida alternativa, solitamente indicata solo per i letti singoli, è quella che vede posizionare un letto al di sotto della rete di un altro: di questo tipo ad esempio tantissimi letti appositamente creati per bambini o ragazzi da tutte le aziende produttrici di camerette o, per gli adulti, il modello Duetto di Flou (www.flou.it) che grazie alla sua estetica può essere utilizzato anche come divanetto o dormouse.

Altra soluzione per recuperare spazio, ma che invece non prevede arredi a scomparsa o trasformabili, e realizzabile anche a costi contenuti, è quella del letto a soppalco che richiede però un altezza del soffitto maggiore e che dunque non sempre è percorribile, a meno ovviamente di non optare per modelli più sofisticati e meccanizzati capaci di sollevarsi ed abbassarsi a seconda dell’esigenza del momento. Proprio partendo da questo concetto, dall’azienda francese Décadrages(www.decadrages.com), è stato ideato il rivoluzionario letto Bed Up che durante il giorno praticamente scompare contro il soffitto, grazie ad un meccanismo simile a quello di un ascensore, mentre per la notte scende fino a terra, o all’altezza desiderata (se al di sotto vi sono degli arredi). Il bello è che non essendovi alcuna struttura fissa di supporto a terra, quando non si utilizza il letto, lo spazio rimane completamente libero ed a disposizione per qualsivoglia cosa; inoltre anche da un punto di vista prettamente estetico il fondo del letto non dà alcun fastidio poiché apparirà come un semplice ribasso, nel quale è addirittura possibile inserire delle luci a neon che renderanno il tutto davvero perfetto. Il prezzo di questo arredo d’ultima generazione non è proprio bassissimo (circa 4.000 euro) ma se si pensa alla sua funzionalità ed allo spazio che permette di recuperare non sono nemmeno troppi anche perché si tratta di soldi ben spesi ed in commercio vi sono letti tradizionali che costano altrettanti soldi!

Esistono poi molte altre soluzioni appositamente ideate per ambienti dalle dimensioni ridotte che necessitano di arredi compatti, versatili e funzionali, dove zona giorno e zona notte si alternano senza interferire grazie alla presenza di elementi in qualche modo nascosti o camuffati.

Cleiad esempio, azienda italiana leader nel settore (www.clei.it) ha creato una moltitudine di proposte, alcune (con la linea Young) specificatamente dedicate alle camerette dei bambini e dei ragazzi, dove assumono un ruolo preponderante le attrezzature dedicate allo studio ed altre invece perfette per arredare zone giorno che in pochi gesti nascondono la zone notte (con la linea Living), senza però che questo infici in alcun modo l’estetica del soggiorno, tanto che con molta probabilità i nostri ospiti neppure si accorgeranno della presenza di un letto!

 

Ci sono poi tutta una serie di soluzioni alternative, giovani e di design, davvero minimal, come ad esempio quelle commercializzate da Campeggi (www.campeggisrl.it) che con Q.letto offre la possibilità di un posto letto aggiuntivo contenuto all’interno di una valigetta da riporre facilmente in un armadio, o con On-Off Suite addirittura integra in un unico prodotto camera, soggiorno e studio il tutto in soli 3 mq di spazio!

In effetti bisogna ammettere che i prezzi di quasi tutte le soluzioni più ardite e versatili presenti in commercio non sono proprio bassissimi ed inoltre si tratta di prodotti non da tutti commercializzati e che di certo non è possibile trovare nei grandi magazzini, come ad esempio (solo per citarne alcuni) Ikea o Mondo Convenienza. Se si decide di optare per elementi d’arredo di questo tipo, caratterizzati dalla presenza di complicati meccanismi, che in via del tutto teorica devono comunque essere movimentati almeno un paio di volte nell’arco di una giornata, è bene sempre rivolgersi a negozi specializzati e puntare su marchi affidabili che garantiscano un prodotto di qualità, sicuro e capace di durare nel tempo mantenendo inalterate le sue caratteristiche. Inoltre recandosi direttamente negli showroom dedicati, tra l’infinita varietà di proposte, ci si può far consigliare da chi è più esperto in materia sulla soluzione che maggiormente potrebbe fare al caso nostro!

Ersilio Teifreto

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