Ottobre 21, 2022

Nel portico / o nartece di Sant’Antonio di Ranverso sulla lunetta dipinta da ignoto nel 1.500 Crediamo che Il Santo di sinistra possa essere San Giovanni Battista.

Nel portico / o nartece di Sant’Antonio di Ranverso sulla lunetta dipinta da ignoto nel 1.500 Crediamo che Il Santo di sinistra possa essere San Giovanni Battista.

Titolo:

Descrizione del dipinto non firmato di fine secolo XV dove viene rappresentata la Madonna della Misericordia o delle grazie con Bambino in trono tra due santi e gli angeli trovasi nella Lunetta del Portico /o Nartece della Chiesa Precettoriale di Sant’Antonio di Ranverso.

Ersilio Teifreto

Approva il Test di Verifica di ipotesi dell’aspetto, e apparenza molto verosimile avanzata dalla esperta Professoressa Emanuela Pulvirenti con esempi e immagini sulla verità dei santi presenti nell’affresco della Madonna della Misericordia con bambino in trono che io accetto come tale.

Presentazione:

Nel portico / o nartece di Sant’Antonio di Ranverso sulla lunetta dipinta da ignoto nel 1.500 compare la Madonna della Misericordia con bambino in trono tra i Personaggi: Crediamo che Il Santo di sinistra possa essere San Giovanni Battista e la figura di destra trattasi di San Giovanni evangelista alla sua destra la testa mozzata di San Giovanni Battista, inoltre in alto sono dipinti due angeli e la croce Tau dipinta sopra il muro fuori dalla lunetta che rappresenta il simbolo del luogo Antoniano di Sant’Antonio di Ranverso.

L’affresco tra i motivi geometrici della pittura originale e sopravvissuto alla scialbatura attuata nel periodo della peste, e uno dei migliori conservati a Ranverso di Pittore Piemontese si trova nella lunetta ogivale nel porticato / o nartece sull’architrave della primitiva porta centrale.

Termine scialbatura

1) “Scialbatura” o “scialbo” può invece indicare uno strato di intonaco leggero dato sopra un dipinto murale e che può essere rimosso in fase di restauro. La rimozione degli scialbi, detta descialbo, è un’operazione molto delicata che può compromettere la conservazione del dipinto sottostante, se non eseguita con adeguate precauzioni.

Collocazione:

Nel pronao sono anche degni di nota i pilastri in pietra verdognola a colonnine in fascio con capitelli lavorati a fogliami e figure, gli affreschi del duecento sulla parete di fondo rappresentanti scene della vita di Sant’Antonio, e le pitture cinquecentesche negli scomparti della volta centrale con episodi del trasporto delle reliquie di Sant’Antonio Abate da Costantinopoli alla Motte Aux Bois nell’Isere della Francia attuale Saint Antoine l’Abbaye.

Descrizione:

una giovane Madonna siede al centro del dipinto su un trono con bambino sopra due angeli e la croce Tau simbolo dell’Ordine degli Ospedalieri Antoniani. Maria indossa un abito scuro e porta un mantello azzurro si china verso destra dove si trova San Giovanni Evangelista che a sua volta guarda verso San Giovanni Battista insieme adorano Gesù. Il Bambino invece nudo poggia sulle gambe di Maria secondo la tradizione iconografica.

Dimensione:

I due Santi si trovano in primo piano a destra san Giovanni Evangelista a sinistra San Giovanni Battista, ipotizziamo che sia stata una esplicita richiesta dei monaci Antoniani di Sant’Antonio di Ranverso a commissionare il dipinto lunghezza metri 3 per due metri di altezza.

Autore:

Pittore anonimo Piemontese secolo XV affrescata sulla lunetta nel Nartece/ o porticato di Sant’Antonio di Ranverso.

Tipologia di affresco:

L’attribuzione Anonima del dipinto per gli storici e ricercatori risale a fine secolo XIV è unanimemente accettata da Ersilio Teifreto devoto e volontario a Ranverso insieme alla Didattica Arte nella persona della Professoressa ed amante di Arte Religiosa Emanuela Pulvirenti che facendo un po’ di raffronti con opere simili rimane sull’idea che la figura di sinistra possa essere San Giovanni Battista (quella di destra invece è Giovanni evangelista) e gli angeli. 

Non ha più segreti l’affresco con la storia della Madonna della Misericordia col Bambino in trono tra due santi, il simbolo Tau e due angeli.

Ma provate a indovinare chi sono le figure di un affresco medievale…… Se non siete esperti di santi è un’impresa impossibile!

E tuttavia, se si conoscono i cosiddetti “attributi iconografici“, cioè gli elementi identificativi delle varie figure sacre (abbigliamento, capelli, fattezze del volto, oggetti tenuti in mano, animali che li accompagnano etc…) allora diventa tutto più semplice. Vediamo quelli più frequenti.

San Giovanni Battista è uno dei più rappresentati. Tiene in mano un rotolo religioso, un lungo bastone terminante con una croce ed è vestito di pelli animali per ricordare la lunga penitenza condotta nel deserto. Il suo volto è emaciato e i capelli sono spettinati. Può avere sulle spalle un mantello rosso, simbolo di martirio. Un esempio è nel dipinto qui sopra. Sulla lunetta di Ranverso si trova a sinistra, riconoscibile proprio per gli elementi che abbiamo appena visto.

Il Battista, a differenza di altri santi, compare anche in altre fasi della sua vita: da bambino, quando gioca con Gesù, da adulto, quando battezza Cristo nel fiume Giordano, e persino da cadavere, con la testa mozzata nella lunetta si trova interposta tra lui e la Madonna,o fluttuante per aria. In questi casi possono essere assenti alcuni degli attributi iconografici visti sopra ma possiamo riconoscerlo per la scena in sé.

Da: Didatticarte

A: ricercatoreteifreto

Data: 02/10/2022 09:46

Oggetto: Re: Lunetta Ranverso Buongiorno Ersilio

le confermo che ho ricevuto la foto. Facendo un po’ di raffronti con opere simili sono dell’idea che la figura di sinistra possa essere San Giovanni Battista (quella di destra invece è Giovanni evangelista). 

Le allego una lunetta medievale a Carpineto Romano con le stesse due figure: anche qui si ripete il gesto di indicare il Bambino.

Inoltre è tipico del Battista avere i capelli abbondanti e un po’ spettinati.

La coppia di santi appare anche in un affresco di Pietro Cavallini dentro Santa Maria in Aracoeli a Roma (allego immagine).

Nella vostra lunetta, tra l’evangelista e il Bambino, si vede quella che sembra una testa barbuta. Potrebbe essere il capo mozzato del Battista su un piatto, cosa che confermerebbe l’identità del santo a sinistra. Non è infrequente, infatti che il santo compaia contemporaneamente intero e con la sola testa (allego esempio).

Naturalmente queste sono solo ipotesi, fatte a partire da una fotografia. Ma credo che possa essere un’interpretazione verosimile.

cordialmente

Emanuela Pulvirenti

ill. 17 : Autore ignoto (sec. XIII-XIV), Lunetta con la Madonna con il Bambino e santi
Vaizdas:Santa Maria in Aracoeli Cappella Pasquale Baylon.JPG – Vikipedija
Madonna col Bambino tra i santi Giovanni Battista e Pietro martire -  Wikipedia

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