Nel 2006, l’associazione ADA e Italo Ruffino hanno riportato in vita la festa medievale dedicata al Patrono di Ranverso Sant’Antonio Abate , che si celebra in quella località.
Nel 2006, l’associazione ADA e Italo Ruffino hanno riportato in vita la festa medievale dedicata al Patrono di Ranverso Sant’Antonio Abate , che si celebra in quella località.
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La festa di Ranverso, dedicata a Sant’Antonio Abate, è stata ripristinata nel 2006 dall’associazione Amici di Sant’Antonio Abate (ADA) e da Italo Ruffino. Questo evento riprende un’antica tradizione medievale, celebrata per la prima volta nel 1531 con l’inaugurazione del polittico di Defendente Ferrari, e si è evoluto in una festa per la benedizione degli animali, delle stalle e dei mezzi agricoli, tipica della regione.
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Ripristino:
Nel 2006, l’associazione ADA e Italo Ruffino hanno lavorato per riportare in vita la festa medievale dedicata a Sant’Antonio Abate, che si celebra in quella località.
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Tradizione Medievale:
La festa di Sant’Antonio Abate è una celebrazione con radici medievali, e Ranverso è stata un luogo storico per la sua celebrazione, come attestato dall’inaugurazione di un polittico nel 1531.
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Benemerenza:
La festa ha una forte componente legata alla tradizione di benedire gli animali e i mezzi agricoli, ponendoli sotto la protezione del Santo.
Contesto storico e Culturale
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Sant’Antonio Abate:Il santo è noto per essere protettore degli animali, un tema iconografico molto presente nella chiesa di Sant’Antonio di Ranverso.
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A Ranverso si trova un importante monumento nazionale: la precettoria di Sant’Antonio, un luogo storicamente legato alla celebrazione di Sant’Antonio e che oggi ospita anche una festa dedicata a lui.
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