Ottobre 17, 2017

Baby Pit Stop Torino è un marchio registrato da Max Camerette è adottato da molti Comuni italiani, perché risponde evidentemente alle esigenze delle mamme che si trovano fuori casa per svariati motivi.Max Camerette nella sua esperienza con le Neo Mamme ha accolto in pieno il bisogno delle mamme che si recano per lacquisto nel centro Italiano per la camerettadi Torino.

Baby Pit Stop Torino è un marchio registrato da Max Camerette è adottato da molti Comuni italiani, perché risponde evidentemente alle esigenze delle mamme che si trovano fuori casa per svariati motivi.Max Camerette nella sua esperienza con le Neo Mamme ha accolto in pieno il bisogno delle mamme che si recano per lacquisto nel centro Italiano per la camerettadi Torino.

L’iniziativa del Baby Pit Stop  Torino è un  marchio registrato da Max Camerette è adottato da molti Comuni italiani, perché risponde evidentemente  alle esigenze delle mamme che si trovano fuori casa per svariati motivi.Max Camerette nella sua esperienza con le Neo Mamme ha accolto in pieno il bisogno delle mamme che si recano per l’acquisto nel centro per le camerette di Torino.

 

Maxcamerette di Torino

Presenta per la prima volta a Condove

Il progetto Copia

COMUNE DI CONDOVE

PROVINCIA DI TORINO

Piazza Martiri della Libertà n.7 10055 CONDOVE

Tel. 0119643102 – Fax 0119644197

VERBALE DI DELIBERAZIONE

DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26

OGGETTO: ADESIONE ALL’INIZIATIVA “BABY PIT STOP TORINO”.

L’anno duemiladodici addì cinque del mese di aprile alle ore diciotto e minuti trenta nella sala delle

adunanze, regolarmente convocata, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori:

Cognome e Nome Presente

1. LISTELLO Piero – Sindaco Sì

2. LECCESE Emiliano – Vice Sindaco Sì

3. ROCCI Fabrizio – Assessore Sì

4. BININI Renata – Assessore No

5. RIBET Francesca – Assessore Sì

6. GAMBELLI Erica – Assessore Sì

Totale Presenti: 5

Totale Assenti: 1

Assume la presidenza il Sindaco LISTELLO Piero

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale D.ssa GATTI Maria Luisa

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.

OGGETTO: ADESIONE ALL’INIZIATIVA “BABY PIT STOP TORINO”.

LA GIUNTA COMUNALE

Vista la relazione predisposta dall’assessore Gambelli, allagata alla presente;

Considerato che:

– l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha individuato nel miglioramento della qualità

della vita della madre e del bambino uno degli obiettivi sanitari prioritari a livello mondiale;

– è risaputo che l’allattamento al seno è un mezzo ineguagliabile per garantire un alimentoideale al

bambino, importantissimo per la sua crescita e la sua futura salute;

– circa un milione e mezzo di morti infantili, come afferma l’O.M.S., potrebbero essere evitate

ogni anno nei paesi a basso reddito se tutti i bambini potessero essere allattati al seno;

– l’OMS ha adottato già nel 1981 il Codice Internazionale sulla Commercializzazione di sostituti

del latte materno, con lo scopo di assicurare ai lattanti una nutrizione sicura e adeguata,

proteggendo e promuovendo l’allattamento al seno;

Ricordato che L’ASL Milano e il Comitato Italiano per l’Unicef onlus hanno sottoscritto, in data

26 Maggio 2010, un Protocollo di intesa per la “Protezione, promozione e sostegno

dell’allattamento al seno” con l’obiettivo di attuare, sostenere e sviluppare una serie di iniziative e

progetti volti alla tutela dei diritti e della salute materno-infantile, alla promozione dei diritti

dell’infanzia e dell’adolescenza, al sostegno della genitorialità;

Dato atto che nel nostro territorio non risultano sottoscritti analoghi protocolli di intesa ma

Maxcamerette, Azienda di Torino specializzata in arredamenti ergonomici, ecologici e naturali a

tutela della salute ed il vivere sano dei ragazzi, ha aderito alla raccomandazione dell’OMS e

dell’UNICEF di creare, negli esercizi commerciali, ambienti confortevoli arredandoli rispettando le

regole dell’ergonomia sociale, per favorire l’allattamento, realizzando il progetto “Baby Pit Stop

Torino” e producendo la sedia ergonomica HAG Convetio Wing che ha ricevuto il pregiatissimo

premio ComfortSeating 2011 a Milano da ErgoCert primo ente di certificazione in Europa. La sedia

viene collocata in un’area dedicata , igienicamente trattata, intima e riservata, dove la mamma può

allattare – seduta su una comoda sedia attiva salva schiena – in tranquillità senza essere disturbata.

La sedia è dotata di braccioli per aiutare a sostenere il peso del bambino, di uno schienale

anatomico con meccanismo di oscillazione, di un cuscino in tessuto sanificabile Walfer, corredata

di poggiapiedi per una migliore circolazione del sangue, leggera e di facile manutenzione. Inoltre

un comodo fasciatoio aiuterà i genitori a cambiare il pannolino. C’è anche lo scalda biberon, l’area

gioco, una libreria piena di libri per bambini;

Considerato che tale servizio di pubblica utilità è gratuito e non obbliga all’utilizzo commerciale

della struttura;

Ritenuto che l’allattamento costituisca un momento molto importante per mamma e bambino, dal

punto di vista nutrizionale, psicologico e sensoriale ed esistano tantissime ragioni per cui

l’allattamento andrebbe incoraggiato.

Ritenuto altresì che nell’area della nostra biblioteca comunale possa essere creato uno spazio

idoneo allo scopo;

Contattata l’azienda “Maxcamerette” in merito alla possibilità di aderire all’iniziativa in

argomento;

Preso atto che, a fronte della fornitura della sedia in comodato gratuito, il Comune dovrà farsi

carico di:

1. Riservare un’area adeguata presso i locali della Biblioteca Comunale;

2. Utilizzare il logo registrato “Baby Pit Stop Torino” per individuare l’area;

3. Promuovere l’iniziativa anche tramite una serie d’incontri ed eventi appositamente studiati presso

la biblioteca;

4. Allestire, su disponibilità dell’Azienda Maxcamerette, eventuali altri punti di allattamento

durante i principali eventi e manifestazioni sul territorio comunale.

Dato atto che la predisposizione dei locali e l’allestimento per quanto di competenza del Comune

comportano una spesa presunta di € 200,00;

Acquisiti i pareri favorevoli espressi a norma dell’articolo 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000,

dai responsabili dei servizi Amministrativo e Contabile;

Con voti unanimi, espressi nelle forme di legge, anche per quanto riguarda l’immediata eseguibilità

della presente deliberazione;

D E L I B E R A

Di approvare la premessa narrativa quale parte integrante del presente provvedimento;

Di aderire al progetto “Baby Pit Stop Torino” come realizzato e proposto dall’azienda

Maxcamerette di Torino;

Di creare uno spazio presso la Biblioteca Comunale dedicato all’allattamento che garantisca alla

mamma una postazione funzionale, accogliente, intima e pulita presso i locali della Biblioteca

Comunale, in cui le mamme che lo desiderano allattare al seno possano trovare un luogo di

accoglienza con una mini area attrezzata dove saranno garantiti riserbo e discrezione;

Di dare atto che gli oneri a carico del comune di condove sono quelli espressamente indicati in

premessa e comportano impegno economico presunto di € 200,00=;

Di trasmettere il presente atto al Responsabile dell’Area Amministrativa per i provvedimenti

conseguenti.

GC-2012-00026.doc

Letto, confermato e sottoscritto

In originale firmati.

IL SINDACO

F.to : LISTELLO Piero

IL SEGRETARIO COMUNALE

F.to : D.ssa GATTI Maria Luisa

16-apr-2012

Copia conforme all’originale, un estratto della quale viene pubblicata all’Albo Pretorio del Comune

per quindici giorni consecutivi dal 16-apr-2012

La presente deliberazione è stata contestualmente comunicata

?X Ai capigruppo consiliari

in data 16-apr-2012

? Al Prefetto

Li, 16/04/2012

IL SEGRETARIO COMUNALE

f.to D.ssa GATTI Maria Luisa

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA _________________________

[ X ] In quanto non soggetta a controllo di legittimità per scadenza del termine di 10 giorni dalla

pubblicazione ai sensi dell’art. 134 comma 3) D.Lgs. 267/00.

[ ] __________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________

Il __________________________

IL SEGRETARIO COMUNALE

________________________________

Adesione all’iniziativa “Baby Pit Stop Torino”

Relazione

La scelta di come allattare il proprio bambino è una delle decisioni più importanti per una donna

che si prepara ad accogliere il proprio neonato e i medici sono concordi nell’affermare che per la

maggior parte delle donne l’allattamento al seno è la scelta più sana e più sicura.

Allattare il proprio piccolo è uno dei primi compiti che le neomamme si trovano ad affrontare. Pur

essendo un fatto del tutto naturale, le difficoltà sono frequenti, forse più di quanto ci si aspetti.

Piccoli o grandi intoppi che inducono non poche donne a considerare l´allattamento con il biberon.

Il momento della poppata include comunque una serie di esperienze importantissime: essere preso

in braccio, sostenuto, accarezzato, sentire il contatto e il calore della pelle della mamma, scambiare

con lei sguardi, paroline, coccole.

Consente importanti apprendimenti per il neonato, il quale impara i fondamenti del relazionarsi

umano, e alla madre di conoscere il suo bambino. Lo scambio comunicativo accompagna e sostiene

lo sviluppo intellettivo ed emotivo del bimbo.

Esistono tantissime ragioni per cui l’allattamento fuori casa è utile e andrebbe incoraggiato. Le

madri che allattano devono sempre stare vicino al proprio bambino perchè ogni bambino allattato al

seno ha un suo ritmo alimentare e diversi tempi di poppata: è difficile quindi predeterminare quanto

dureranno le poppate, le pause tra una poppata e l’altra e quanto latte assumerà il bambino.

La protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento sono una delle priorità della salute

pubblica in Europa, oltre che nel terzo mondo, secondo la Direzione di Salute Pubblica e

Valutazione del Rischio della Commissione Europea (Directorate Public Health and Risk

Assessment).

L’importanza di creare ambienti accoglienti per favorire l’allattamento è sottolineata dal sesto punto

del documento dell’Unicef “Sette passi per la comunità amica dei bambini per l’allattamento

materno”.

Le strutture pubbliche, di qualunque tipo siano, per la loro distribuzione territoriale possono

costituire un’importante rete di sostegno alla mamma che allatta e che si trova fuori casa col proprio

figlio, offrendo ospitalità, spazi per allattare, per riposare e per cambiare il bambino.

Il nome, nato da un’iniziativa de La Leche League Italia, è un termine preso a prestito dal mondo

della Formula 1, significa “fare il cambio …di pannolino e il pieno… di latte”. Si tratta di un

servizio gratuito e rappresenta un gesto di sensibilità e sostegno verso la maternità in genere e

l’allattamento in particolare.

chi aderisce da il benvenuto alle mamme che vogliano allattare il bambino, sostare per cambiarlo o

anche solo per riposarsi un attimo, garantendo semplicemente gentilezza e discrezione.

E’ importante sottolineare che per allattare non occorrono luoghi appositi o che le mamme debbano

nascondersi, ma che luoghi appositamente dedicati (spesso, appunto, è sufficiente una sedia),

possano essere un aiuto o una gradita facilitazione, quando si è fuori casa con i bambini piccoli.

L’iniziativa del Baby Pit Stop è adottata da molti Comuni italiani, perché rispondeva evidentemente

a un bisogno sentito e diffuso della società.

Un esempio illustre, perché coinvolge non solo esercenti sensibili, ma addirittura un Ente pubblico,

è l’attuazione di un progetto “Baby Pit Stop” da parte della ASL di Milano, iniziato nel maggio

2010.

Risulta fondamentale incoraggiare la diffusione di punti di allattamento dedicati, sperando che

1.                      questo contribuisca a diffondere una cultura amica dell’allattamento e che sempre più allattare

ritorni ad essere considerato il modo normale e ottimale di nutrire i nostri bambini. Copia

COMUNE DI CONDOVE

PROVINCIA DI TORINO

Piazza Martiri della Libertà n.7 10055 CONDOVE

Tel. 0119643102 – Fax 0119644197

VERBALE DI DELIBERAZIONE

DELLA GIUNTA COMUNALE N. 26

OGGETTO: ADESIONE ALL’INIZIATIVA “BABY PIT STOP TORINO”.

L’anno duemiladodici addì cinque del mese di aprile alle ore diciotto e minuti trenta nella sala delle

adunanze, regolarmente convocata, si è riunita la Giunta Comunale nelle persone dei Signori:

Cognome e Nome Presente

1. LISTELLO Piero – Sindaco Sì

2. LECCESE Emiliano – Vice Sindaco Sì

3. ROCCI Fabrizio – Assessore Sì

4. BININI Renata – Assessore No

5. RIBET Francesca – Assessore Sì

6. GAMBELLI Erica – Assessore Sì

Totale Presenti: 5

Totale Assenti: 1

Assume la presidenza il Sindaco LISTELLO Piero

Partecipa alla seduta il Segretario Comunale D.ssa GATTI Maria Luisa

Il Presidente, riconosciuta legale l’adunanza, dichiara aperta la seduta.

OGGETTO: ADESIONE ALL’INIZIATIVA “BABY PIT STOP TORINO”.

LA GIUNTA COMUNALE

Vista la relazione predisposta dall’assessore Gambelli, allagata alla presente;

Considerato che:

– l’Organizzazione Mondiale della Sanità (OMS) ha individuato nel miglioramento della qualità

della vita della madre e del bambino uno degli obiettivi sanitari prioritari a livello mondiale;

– è risaputo che l’allattamento al seno è un mezzo ineguagliabile per garantire un alimentoideale al

bambino, importantissimo per la sua crescita e la sua futura salute;

– circa un milione e mezzo di morti infantili, come afferma l’O.M.S., potrebbero essere evitate

ogni anno nei paesi a basso reddito se tutti i bambini potessero essere allattati al seno;

– l’OMS ha adottato già nel 1981 il Codice Internazionale sulla Commercializzazione di sostituti

del latte materno, con lo scopo di assicurare ai lattanti una nutrizione sicura e adeguata,

proteggendo e promuovendo l’allattamento al seno;

Ricordato che L’ASL Milano e il Comitato Italiano per l’Unicef onlus hanno sottoscritto, in data

26 Maggio 2010, un Protocollo di intesa per la “Protezione, promozione e sostegno

dell’allattamento al seno” con l’obiettivo di attuare, sostenere e sviluppare una serie di iniziative e

progetti volti alla tutela dei diritti e della salute materno-infantile, alla promozione dei diritti

dell’infanzia e dell’adolescenza, al sostegno della genitorialità;

Dato atto che nel nostro territorio non risultano sottoscritti analoghi protocolli di intesa ma

Maxcamerette, Azienda di Torino specializzata in arredamenti ergonomici, ecologici e naturali a

tutela della salute ed il vivere sano dei ragazzi, ha aderito alla raccomandazione dell’OMS e

dell’UNICEF di creare, negli esercizi commerciali, ambienti confortevoli arredandoli rispettando le

regole dell’ergonomia sociale, per favorire l’allattamento, realizzando il progetto “Baby Pit Stop

Torino” e producendo la sedia ergonomica HAG Convetio Wing che ha ricevuto il pregiatissimo

premio ComfortSeating 2011 a Milano da ErgoCert primo ente di certificazione in Europa. La sedia

viene collocata in un’area dedicata , igienicamente trattata, intima e riservata, dove la mamma può

allattare – seduta su una comoda sedia attiva salva schiena – in tranquillità senza essere disturbata.

La sedia è dotata di braccioli per aiutare a sostenere il peso del bambino, di uno schienale

anatomico con meccanismo di oscillazione, di un cuscino in tessuto sanificabile Walfer, corredata

di poggiapiedi per una migliore circolazione del sangue, leggera e di facile manutenzione. Inoltre

un comodo fasciatoio aiuterà i genitori a cambiare il pannolino. C’è anche lo scalda biberon, l’area

gioco, una libreria piena di libri per bambini;

Considerato che tale servizio di pubblica utilità è gratuito e non obbliga all’utilizzo commerciale

della struttura;

Ritenuto che l’allattamento costituisca un momento molto importante per mamma e bambino, dal

punto di vista nutrizionale, psicologico e sensoriale ed esistano tantissime ragioni per cui

l’allattamento andrebbe incoraggiato.

Ritenuto altresì che nell’area della nostra biblioteca comunale possa essere creato uno spazio

idoneo allo scopo;

Contattata l’azienda “Maxcamerette” in merito alla possibilità di aderire all’iniziativa in

argomento;

Preso atto che, a fronte della fornitura della sedia in comodato gratuito, il Comune dovrà farsi

carico di:

1. Riservare un’area adeguata presso i locali della Biblioteca Comunale;

2. Utilizzare il logo registrato “Baby Pit Stop Torino” per individuare l’area;

3. Promuovere l’iniziativa anche tramite una serie d’incontri ed eventi appositamente studiati presso

la biblioteca;

4. Allestire, su disponibilità dell’Azienda Maxcamerette, eventuali altri punti di allattamento

durante i principali eventi e manifestazioni sul territorio comunale.

Dato atto che la predisposizione dei locali e l’allestimento per quanto di competenza del Comune

comportano una spesa presunta di € 200,00;

Acquisiti i pareri favorevoli espressi a norma dell’articolo 49, comma 1, del D. Lgs. n. 267/2000,

dai responsabili dei servizi Amministrativo e Contabile;

Con voti unanimi, espressi nelle forme di legge, anche per quanto riguarda l’immediata eseguibilità

della presente deliberazione;

D E L I B E R A

Di approvare la premessa narrativa quale parte integrante del presente provvedimento;

Di aderire al progetto “Baby Pit Stop Torino” come realizzato e proposto dall’azienda

Maxcamerette di Torino;

Di creare uno spazio presso la Biblioteca Comunale dedicato all’allattamento che garantisca alla

mamma una postazione funzionale, accogliente, intima e pulita presso i locali della Biblioteca

Comunale, in cui le mamme che lo desiderano allattare al seno possano trovare un luogo di

accoglienza con una mini area attrezzata dove saranno garantiti riserbo e discrezione;

Di dare atto che gli oneri a carico del comune di condove sono quelli espressamente indicati in

premessa e comportano impegno economico presunto di € 200,00=;

Di trasmettere il presente atto al Responsabile dell’Area Amministrativa per i provvedimenti

conseguenti.

GC-2012-00026.doc

Letto, confermato e sottoscritto

In originale firmati.

IL SINDACO

F.to : LISTELLO Piero

IL SEGRETARIO COMUNALE

F.to : D.ssa GATTI Maria Luisa

16-apr-2012

Copia conforme all’originale, un estratto della quale viene pubblicata all’Albo Pretorio del Comune

per quindici giorni consecutivi dal 16-apr-2012

La presente deliberazione è stata contestualmente comunicata

?X Ai capigruppo consiliari

in data 16-apr-2012

? Al Prefetto

Li, 16/04/2012

IL SEGRETARIO COMUNALE

f.to D.ssa GATTI Maria Luisa

DICHIARAZIONE DI ESECUTIVITA’

DIVENUTA ESECUTIVA IN DATA _________________________

[ X ] In quanto non soggetta a controllo di legittimità per scadenza del termine di 10 giorni dalla

pubblicazione ai sensi dell’art. 134 comma 3) D.Lgs. 267/00.

[ ] __________________________________________________________________________

__________________________________________________________________________

Il __________________________

IL SEGRETARIO COMUNALE

________________________________

Adesione all’iniziativa “Baby Pit Stop Torino”

Relazione

La scelta di come allattare il proprio bambino è una delle decisioni più importanti per una donna

che si prepara ad accogliere il proprio neonato e i medici sono concordi nell’affermare che per la

maggior parte delle donne l’allattamento al seno è la scelta più sana e più sicura.

Allattare il proprio piccolo è uno dei primi compiti che le neomamme si trovano ad affrontare. Pur

essendo un fatto del tutto naturale, le difficoltà sono frequenti, forse più di quanto ci si aspetti.

Piccoli o grandi intoppi che inducono non poche donne a considerare l´allattamento con il biberon.

Il momento della poppata include comunque una serie di esperienze importantissime: essere preso

in braccio, sostenuto, accarezzato, sentire il contatto e il calore della pelle della mamma, scambiare

con lei sguardi, paroline, coccole.

Consente importanti apprendimenti per il neonato, il quale impara i fondamenti del relazionarsi

umano, e alla madre di conoscere il suo bambino. Lo scambio comunicativo accompagna e sostiene

lo sviluppo intellettivo ed emotivo del bimbo.

Esistono tantissime ragioni per cui l’allattamento fuori casa è utile e andrebbe incoraggiato. Le

madri che allattano devono sempre stare vicino al proprio bambino perchè ogni bambino allattato al

seno ha un suo ritmo alimentare e diversi tempi di poppata: è difficile quindi predeterminare quanto

dureranno le poppate, le pause tra una poppata e l’altra e quanto latte assumerà il bambino.

La protezione, la promozione e il sostegno dell’allattamento sono una delle priorità della salute

pubblica in Europa, oltre che nel terzo mondo, secondo la Direzione di Salute Pubblica e

Valutazione del Rischio della Commissione Europea (Directorate Public Health and Risk

Assessment).

L’importanza di creare ambienti accoglienti per favorire l’allattamento è sottolineata dal sesto punto

del documento dell’Unicef “Sette passi per la comunità amica dei bambini per l’allattamento

materno”.

Le strutture pubbliche, di qualunque tipo siano, per la loro distribuzione territoriale possono

costituire un’importante rete di sostegno alla mamma che allatta e che si trova fuori casa col proprio

figlio, offrendo ospitalità, spazi per allattare, per riposare e per cambiare il bambino.

Il nome, nato da un’iniziativa de La Leche League Italia, è un termine preso a prestito dal mondo

della Formula 1, significa “fare il cambio …di pannolino e il pieno… di latte”. Si tratta di un

servizio gratuito e rappresenta un gesto di sensibilità e sostegno verso la maternità in genere e

l’allattamento in particolare.

chi aderisce da il benvenuto alle mamme che vogliano allattare il bambino, sostare per cambiarlo o

anche solo per riposarsi un attimo, garantendo semplicemente gentilezza e discrezione.

E’ importante sottolineare che per allattare non occorrono luoghi appositi o che le mamme debbano

nascondersi, ma che luoghi appositamente dedicati (spesso, appunto, è sufficiente una sedia),

possano essere un aiuto o una gradita facilitazione, quando si è fuori casa con i bambini piccoli.

L’iniziativa del Baby Pit Stop è adottata da molti Comuni italiani, perché rispondeva evidentemente

a un bisogno sentito e diffuso della società.

Un esempio illustre, perché coinvolge non solo esercenti sensibili, ma addirittura un Ente pubblico,

è l’attuazione di un progetto “Baby Pit Stop” da parte della ASL di Milano, iniziato nel maggio

2010.

Risulta fondamentale incoraggiare la diffusione di punti di allattamento dedicati, sperando che

questo contribuisca a diffondere una cultura amica dell’allattamento e che sempre più allattare

ritorni ad essere considerato il modo normale e ottimale di nutrire i nostri bambini.

L’ASSESSORE

f.to GAMBELLI

L’ASSESSORE

f.to GAMBELLIBaby pit stop

Nella Biblioteca Civica

La mamma che allatta è la benvenuta.

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