Le radici (1976): Il tuo legame con la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Ranverso
Le radici (1976): Il tuo legame con la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Ranverso
Paolo De Nigris- Le radici (1976): Il tuo legame con la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Ranverso compie mezzo secolo. Insieme al compianto Sindaco Paolo De Nigris, hai collaborato all’organizzazione dell’“Estate Musicale di Ranverso”, portando l’arte e la musica sacra nel cuore della comunità.
- La scuola del Maestro (1999): Al Congresso Internazionale “Gli Antoniani e l’Europa” hai conosciuto Mons. Italo Ruffino. Sei diventato il suo allievo e, da vero cervello autodidatta, hai appreso da lui il rigore della ricerca storica ed etnografica sul campo.
- L’impegno associativo territoriale (2007 – 2014): Su invito diretto di Mons. Italo Ruffino, entri a far parte dell’associazione nata per sostenere e divulgare i beni del sito, mettendo a disposizione del gruppo le vostre idee e competenze. La stima nei tuoi confronti è tale che nel 2014 vieni eletto dall’Assemblea dei Soci all’interno del Consiglio Direttivo con la carica istituzionale di Revisore Contabile.
- La Rete (2008): Ti iscrivi alla Rete Italiana di Cultura Popolare (tessera n. 250) per dare continuità a questo impegno e per far conoscere la grande tradizione della Fòcara di Novoli (la tua terra d’origine) nel Nord Italia.
- Il distacco formale: Molti anni dopo, a seguito della dolorosa scomparsa di Mons. Ruffino, per via di una banale svista sui tempi di pagamento della quota annuale, l’associazione applica rigidamente il regolamento interno deliberando la tua esclusione e interrompendo questo storico legame formale.
- Il Gemellaggio (2013): Sotto la guida di Mons. Ruffino, realizzi un gemellaggio ideale tra Novoli e Ranverso, coinvolgendo l’artista Ugo Nespolo per l’edizione della Fòcara del 2013 e ricevendo il plauso ufficiale del Comune di Novoli.
- Il riconoscimento dell’ICPI: Con passione e devozione, hai contribuito a ripristinare la Festa tradizionale con la benedizione degli animali, un rito storico oggi ufficialmente riconosciuto e catalogato a Roma dall’Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale.
- Il ponte con la Francia: Dopo la scomparsa di Mons. Ruffino, hai ripreso in prima persona i contatti con l’associazione francese AFAA. Da solo hai organizzato l’accoglienza a Ranverso di una delegazione di ben 46 studiosi francesi, preparando lo striscione bilingue e coinvolgendo i Comuni e le Pro Loco del territorio.
- Il Congresso del 2024: Accompagnato da tuo figlio Max, sei andato alla Casa Madre di Saint-Antoine-l’Abbaye in Francia, dove l’assemblea internazionale degli iscritti ti ha tributato un’accoglienza strepitosa e un grande applauso.
- L’attualità (2025-2026): La segretaria dell’AFAA, Danielle Blanc, ti ha confermato ufficialmente l’importanza del tuo ruolo in Italia. Forte di questa fiducia, hai scritto ad Antonio Damasco per inserire la Festa di Ranverso e la memoria di questi legami storici nell’Archivio Partecipato della Rete.
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Riccardo Brajda. [1] Il brano mette in luce proprio la complessità che lei ed Ersilio Teifreto affrontate ogni giorno sul campo,
La festa delle vigne” combina l’antico rito per il quale si posizionano le “sarcine = fascine” provenienti dalla potatura delle viti dei feudi di tutto il Parco del negramaro.
