Gennaio 17, 2013

L’ARCO all’ingresso dell’Abbazia di Sant’Antonio Abate di Ranverso.

L’ARCO all’ingresso dell’Abbazia di Sant’Antonio Abate di Ranverso.

L’ARCO all’ingresso dell’Abbazia di Sant’Antonio Abate di Ranverso.

Scritto il 17 Gennaio 2013 giorno della festa dedicata a Sant’Antonio Abate – Approfondimento di Ersilio Teifreto.

Luogo Collina Morenica Recapito Fonte Storia Ospedaliera Antoniana

Nella zona della Collina Morenica di Rivoli e Avigliana tra i confini dei comuni di Buttigliera Alta e Rosta si trova la Chiesa Abbaziale dedicata a Sant’Antonio Abate chiamata anche Precettoria .

L’antica Chiesa primitiva staccata dall’Ospedale è il nucleo centrale di tutto il concentrico datata intorno all’anno 1.100 costruita precedentemente all’ospedale quando i Savoia nel 1.180 assegnarono dei terreni ai Monaci Antoniani.

Descrizione Dell’Arco con Affresco
Sull’Arco all’esterno dell’ingresso dell’Abbazia era visibile un affresco di Sant’Antonio Abate Patrono del borgo speciale di Sant’Antonio Abate di Ranverso databile intorno al XVII secolo: raffigurante il Santo ai lati i suoi discepoli probabilmente si trattava di un miracolo , l’affresco oggi non è più visibile e non reca nessuna data .

La Chiesa rimaneggiata nei tempi e composta di tre navate con volte a crociera, i muri sono tutti affrescati; la Chiesa nel Presbiterio poligonale custodisce sull’Altare Maggiore in particolare modo la Statua in legno di Sant’Antonio Abate fine 400 accostato ai suoi piedi un cinghiale , possiamo ammirare uno spettacolare Polittico dotato di 7 bredelle rappresentanti la vita del Santo eremita, altri affreschi con l’effigie dei quattro Evangelisti  e simboli di animali e figure che riconducono a Sant’Antonio Abate.

Sulla parte superiore dell’Arco interno troviamo incisa sul muro una data 1723: a SN si entrava nell’Abbazia con il suo Monastero con refettorio dei Monaci, la Sala Capitolare, il corridoio, il chiostro, il giardino mentre a Dx si raggiungeva la collinetta dove furono costruite le cascine dotate di stradine, granai , stalle, il forno la fontana etc…ai tempi nel borgo vivevano oltre 150 persone.

La Sala Capitolare e corridoio del Monastero erano completamente affrescate con storie della vita di Sant’Antonio e le sue tentazioni, erano visibili gli stemmi araldici dei nobili e Abati passati in questo luogo di Arte ,Storia, Cultura, Tradizione e Culto per Sant’Antonio Abate riportate sul libro del Maestro Mons. Italo Ruffino (Storia Ospedaliera Antoniana)

Tipologia Monumento: Nazionale  Chiesa

Tipologia immagine: Affresco Deteriorato

Cronologia: XVII secolo

Note: Aggiuntive dopo la morte di Don Ruffino Settembre 2021

Questa breve descrizione dell’arco e la Chiesa e stata scritta da Ersilio Teifreto allievo del Maestro Mons. Italo Ruffino, Ersilio che da un pò di tempo ha ripreso i rapporti interrotti con la Casa Madre Motte Saint Didier nel Delfinato della Francia attuale Saint Antoine l’Abbaye dove è stato ospite e collabora come corrispondente per la Storia Ospedaliera Antoniana di Ranverso.

Fruibilità:

La Chiesa con il suo percorso Museale Religioso è vistabile, mentre Il Monastero, le cascine e l’Ospedale non sono visitabili.

Autore Ersilio Teifreto

Data ultima verifica sul campo: 17/Gennaio 2013

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