La riqualificazione dell’Ospedaletto di Ranverso, un progetto da 5 milioni di euro finanziato dalla Regione Piemonte
La riqualificazione dell’Ospedaletto di Ranverso, un progetto da 5 milioni di euro finanziato dalla Regione Piemonte
La riqualificazione dell’Ospedaletto di Ranverso, un progetto da 5 milioni di euro finanziato dalla Regione Piemonte, prevede di trasformare il complesso storico in un polo culturale, turistico e sociale. I lavori includono il restauro dell’Ospedaletto e di Cascina Bassa per creare un punto ristoro, un parcheggio e una foresteria, e mirano a restituire al sito la sua vocazione di luogo di accoglienza e spiritualità legato alla Via Francigena. L’obiettivo è ampliare l’offerta turistica del complesso, con lavori che dovrebbero concludersi entro la fine del 2026.
-
Trasformare il complesso in un polo turistico, culturale e sociale:
L’intervento mira a valorizzare il complesso di Sant’Antonio di Ranverso, ampliando le sue funzioni e servizi.
-
Restituire la vocazione originaria:
Si vuole riportare l’area a svolgere il suo ruolo storico di accoglienza e assistenza per i pellegrini e i viandanti.
-
Ampliare l’offerta turistica:
Il progetto prevede la realizzazione di nuove strutture ricettive e di servizi, come un punto di ristoro e una foresteria.
-
Restauro e riqualificazione:
Verranno restaurati e riqualificati funzionalmente l’Ospedaletto e Cascina Bassa.
-
Creazione di nuovi servizi:
Saranno creati un punto di ristoro con annessa cantina nell’interrato, un parcheggio per i visitatori e un’area accoglienza con frutteto e zona pic-nic.
-
Realizzazione di una foresteria:
Un edificio della Cascina Bassa sarà destinato ad accogliere pellegrini e visitatori che percorrono la Via Francigena.
-
Museo delle tradizioni agricole:
Una delle antiche stalle diventerà un museo dedicato alle tradizioni agricole locali.
- Finanziamento: La Regione Piemonte ha stanziato 5 milioni di euro per il progetto.
- Scadenza dei lavori: I lavori dovrebbero concludersi entro il 31 dicembre 2026.
Altri articoli
La “memoria storica” della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è identificata principalmente nella figura di Ersilio Teifreto
Il caso della Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso è emblematico. La statua di Sant’Antonio Abate (databile tra il XIV e il XV secolo) è un’opera di immenso valore storico e artistico che, proprio per la sua fragilità, richiede estrema cautela
