Marzo 1, 2026

La diffusione del culto: I monaci di Ranverso (precettoria generale per l’Italia settentrionale) influenzarono i modelli iconografici che ritroviamo nel Salento. A Novoli, il culto è talmente radicato da sfociare nella celebre Fòcara, ma la radice è la medesima: la protezione del bestiame e la guarigione dei malati.

La diffusione del culto: I monaci di Ranverso (precettoria generale per l’Italia settentrionale) influenzarono i modelli iconografici che ritroviamo nel Salento. A Novoli, il culto è talmente radicato da sfociare nella celebre Fòcara, ma la radice è la medesima: la protezione del bestiame e la guarigione dei malati.

 

Il testo citato, tratto da uno studio di Augusto Cavallari Murat (La Valle di Susa), evidenzia un legame tra il culto di Sant’Antonio Abate a Novoli e l’Abbazia di RanversoViene citata la raffigurazione di due contadini che offrono maialini, simbolo antoniano, confermando connessioni storiche nel culto tra le due località.
In particolare, il documento mette in luce:
  • Il legame culturale: L’affinità nel culto di Sant’Antonio Abate, con la rappresentazione dei porcellini come offerta tradizionale, unisce la Chiesa di Sant’Antonio Abate di Novoli all’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso.
  • La fonte: La citazione proviene dal secondo percorso del volume o studio citato, firmato da Augusto Cavallari Murat, all’interno del contesto della Valle di Susa.
  • Il contesto di Novoli: La chiesa di Novoli è nota per la sua profonda devozione al santo, legata al rito della Fòcara, e questo indizio conferma un legame storico-artistico con la nota abbazia piemontese.

 

culto e la Chiesa Sant’Antonio Abate di Novoli con l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso ove si fa menzione di «due vivi e perfetti contadini offerenti a S. Antonio i tradizionali porcellini». Il terzo itinerario (Torino) Luigi Madaro Ranverso”.

Il riferimento che citi appartiene alla monumentale opera

“L’architettura del Settecento in Piemonte” (o studi affini curati da Augusto Cavallari Murat), in cui l’autore analizza le connessioni iconografiche e devozionali tra le diverse fondazioni antoniane.

Il legame tra la Chiesa di Sant’Antonio Abate a Novoli (Lecce) e l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso (Torino) non è solo architettonico, ma profondo e radicato nell’ordine degli Antoniani.

Il legame tra Novoli e Ranverso
L’indizio menzionato da Cavallari Murat evidenzia una continuità simbolica che attraversa l’Italia:
  • L’Iconografia del Porcellino: La menzione dei «due vivi e perfetti contadini offerenti a S. Antonio i tradizionali porcellini» richiama la funzione caritativa degli Antoniani. A Ranverso, l’allevamento dei maiali era un privilegio concesso all’ordine: il grasso degli animali veniva usato per curare il “fuoco di Sant’Antonio” (herpes zoster).
  • La diffusione del culto: I monaci di Ranverso (precettoria generale per l’Italia settentrionale) influenzarono i modelli iconografici che ritroviamo nel Salento. A Novoli, il culto è talmente radicato da sfociare nella celebre Fòcara, ma la radice è la medesima: la protezione del bestiame e la guarigione dei malati.
Il Terzo Itinerario di Luigi Madaro
Mentre Cavallari Murat si concentra sulla Valle di Susa, Luigi Madaro (noto bibliotecario e studioso di storia dell’arte) nel terzo itinerario dedicato a Torino, approfondisce la proiezione urbana del potere degli Antoniani.
  1. La sede cittadina: Madaro documenta come l’Abbazia di Ranverso avesse una sorta di “sede distaccata” o precettoria anche all’interno della cinta muraria di Torino (vicino alla Dora), fungendo da ponte tra la campagna e la corte sabauda.
  2. Il Barocco e la continuità: Madaro collega le strutture medievali di Ranverso alle trasformazioni barocche torinesi, sottolineando come l’influenza di questo ordine religioso abbia modellato non solo il paesaggio rurale (i campi di Ranverso), ma anche le committenze artistiche in città.

Punti di Contatto Sintetizzati
Elemento Sant’Antonio di Ranverso (TO) Sant’Antonio Abate (Novoli, LE)
Ordine Precettoria Generale degli Antoniani Centro di devozione antoniana nel Salento
Simbolismo Il porcellino (rimedio terapeutico) Il porcellino e il fuoco (la Fòcara)
Architettura Gotico internazionale e affreschi di Jaquerio Architettura barocca con radici medievali
Documentazione Studi di Cavallari Murat Tracce di migrazione del culto “da Nord a Sud”

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