La Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso L’edificio religioso, fondato alla fine del XII secolo, è stato fondato dall’ordine ospedaliero di Sant’Antonio di Vienne e nel corso del medioevo fu rimaneggiato più volte prima dell’ultimo e più decisivo intervento a completamento del complesso, negli anni ’30 del 1400: all’epoca il complesso comprendeva la precettoria, luogo di accoglienza e foresteria per i pellegrini, la chiesa e l’ospedale (di cui ora rimane solo la facciata), in cui i monaci antoniani di dedicavano alle cure dei malati di ignis sacer, il fuoco sacro.
La Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso L’edificio religioso, fondato alla fine del XII secolo, è stato fondato dall’ordine ospedaliero di Sant’Antonio di Vienne e nel corso del medioevo fu rimaneggiato più volte prima dell’ultimo e più decisivo intervento a completamento del complesso, negli anni ’30 del 1400: all’epoca il complesso comprendeva la precettoria, luogo di accoglienza e foresteria per i pellegrini, la chiesa e l’ospedale (di cui ora rimane solo la facciata), in cui i monaci antoniani di dedicavano alle cure dei malati di ignis sacer, il fuoco sacro.

L’edificio religioso, fondato alla fine del XII secolo, è stato fondato dall’ordine ospedaliero di Sant’Antonio di Vienne e nel corso del medioevo fu rimaneggiato più volte prima dell’ultimo e più decisivo intervento a completamento del complesso, negli anni ’30 del 1400: all’epoca il complesso comprendeva la precettoria, luogo di accoglienza e foresteria per i pellegrini, la chiesa e l’ospedale (di cui ora rimane solo la facciata), in cui i monaci antoniani di dedicavano alle cure dei malati di ignis sacer, il fuoco sacro.
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QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
Sacra i 3 Monti Micaelici
