Ottobre 17, 2017

La casa è un luogo dove ritrovare la propria intimità e mettere sempre alla prova il proprio senso estetico. Il Cancro (22 giugno – 22 luglio). Epicentro degli affetti e della stabilità familiare,

La casa è un luogo dove ritrovare la propria intimità e mettere sempre alla prova il proprio senso estetico. Il Cancro (22 giugno – 22 luglio). Epicentro degli affetti e della stabilità familiare,

 

 

L’Oroscopo di ToriNovoli: Il Cancro

Porto sicuro dove ripararsi dal mondo, la casa è per il Cancro l’epicentro degli affetti e della vita interiore

 

  Ersilio Teifreto 22 giugno 2017

E-mail ricercatoreteifreto@libero.it

Una bussola per il proprio benessere. Pochi altri segni guardano alla casa con un senso così marcato di devozione, attenzione, rispetto come il Cancro (22 giugno – 22 luglio). Epicentro degli affetti e della stabilità familiare, la casa è un luogo dove ritrovare la propria intimità e mettere sempre alla prova il proprio senso estetico. Secondo le coordinate, naturalmente, che appartengono a questo segno d’acqua: innanzitutto senza esibizionismo, e quindi prediligendo una sintesi personalissima e sempre coerente tra passato e presente e tra benessere e praticità.

 

Ersilio Teifreto 

Una stanza tutta per sé
Casa dolce casa, pensa il Cancro tra sé e sé mentre varca la soglia della propria beneamata dimora, lasciandosi alle spalle le tensioni del mondo esterno e preparandosi a farsi coccolare dai propri oggetti, i propri rituali, il proprio gusto per lo spazio. Questo segno dello zodiaco estremamente sensibile, a tratti introverso ma sicuramente tenace e profondo, vede nella sfera domestica l’epicentro della sua vita e dei suoi affetti. La casa, infatti, è innanzitutto un porto sicuro dove ripararsi quando c’è la tempesta, ma allo stesso tempo anche un luogo da condividere con la famiglia, in un ritrovato focolare degli affetti.

 

Sarah Lavoine – Studio d'architecture d'intérieur

Niente firme
Tutto si può dire del Cancro, tranne che sia un segno superficiale. Difficilmente il quarto segno dello zodiaco è attratto da mode passeggere, da eventi effimeri, da capricci consumistici (tranne qualche raro raptus verso oggetti décor, libri antichi o gioielli: la sensibilità non è forse un’inclinazione naturale verso il bello?). Il Cancro è capace di soppesare il vero valore delle cose senza farsi abbacinare dal peso di una firma o dall’influenza di una pubblicità o di un marchio importante. E la sua casa, allora, difficilmente sarà intesa come uno luogo dove mettere in mostra oggetti per impressionare gli ospiti.

 

A+B KASHA Designs

Decorazione rarefatta
Le orecchie sempre all’erta su quello che lo circonda, il Cancro fa degli degli oggetti che arredano la sua casa una grande operazione di sintesi.
Accanto a pezzi classici – prediletti quelli in stile modernista o con uno sguardo rivolto a Cina e Giappone – il Cancro mostra un vero e proprio interesse per arredi e oggetti anonimi, questo senza tuttavia escludere anche creazioni contemporanee (il Cancro ama tenersi aggiornato, le riviste sulla casa non mancano mai sul suo comodino!). Attenzione, però, a non esagerare: il Cancro non ama l’accumulo, che lo distoglie dalle cose dall’essenzialità, e anzi ama fare un decluttering puntuale per eliminare tutto quel superfluo che, alle sue orecchie, appare come un’interferenza, un rumore non necessario.

 

In cucina, in famiglia
Famiglia, avevamo detto. Il Cancro tiene maniacalmente alla sua: niente come la vita in famiglia è per lui sinonimo di vitalità, sicurezza e trascorrere armonico del tempo. La cucina, per questo, diventa il centro naturale della casa, e il tavolo da pranzo il luogo dove intrattenere al meglio i propri affetti. Che gli piaccia o no passare del tempo ai fornelli – il Cancro è generalmente un buon cuoco –, la ritualità di questa stanza si dovrà consumare, secondo la sua prospettiva, in modo regolare, ordinato e soprattutto continuativo.

 

Graham Atkins-Hughes

Un senso dilatato del tempo
Innamorati della storia dell’arte, cari nati sotto il segno del Cancro, siete sensibili al fascino delle cose speciali e non perdete l’occasione di mescolarle in maniera libera qualche pezzo antico con un classico di oggi e piccoli inserti fatti su misura. A fare da trait-d’union tra i diversi elementi, poi, c’è soprattutto il vostro amore per una certa pacatezza: legni e materiali naturali, grande attenzione alla biancheria per la casa, piccoli tesori raccolti in qualche mercato delle pulci o in un luogo remoto del mondo, il tutto in una sintesi che, a dispetto delle differenze, risulta ovvia e soprattutto naturale.

E a proposito di tempo e tempistiche, sappiate che la vostra fortuna vi arride! Non mancate di avere pazienza e aspettate settembre: le occasioni arriveranno soprattutto nel campo della finanza e saranno preziose. Ma attenzione solo a non sovraccaricarvi troppo: in questo la casa saprà essere come di consueto un importante alleato per ritrovare la giusta forma e concentrazione.

 

Dehn Bloom Design

Indugiare tra le coperte
Tra le stanze della casa, ce n’è una che per il Cancro riveste una importanza particolare: la stanza da letto. Il caffè servito quando si è ancora sotto le coperte, ore intere passate a leggere o a consultare il tablet, persino un po’ di lavoro da fare nella massima comodità.
La stessa attenzione, poi, il Cancro ama riversarla nelle stanze dei figli: se, nella sua versione femminile, il Cancro è sempre più madre che moglie, non mancherà di arredare la stanza dei suoi piccoli con un occhio alla funzionalità, uno alla bellezza e un altro (forse il terzo?) alla pedagogia.

 

Jessica Helgerson Interior Design

Benessere verde
Un tocco di verde, per favore! Il Cancro ama circondarsi dalle piante e non lesina il tempo necessario per dedicare al giardinaggio. Se ha la fortuna di avere un terrazzo o anche solo un balcone, il Cancro non concepisce di abbandonare questo spazio a se stesso, e anzi ama l’idea di trasformarlo in una cortina che faccia da filtro con il mondo esterno. Nessuna pianta che acquisterà o farà sua, però, avrà mai un aspetto artificiale o troppo artefatto: tra le sue scelte preferite, sicuramente le nostre piante officinali e le graminacee, da combinare con alberi del territorio.

 

Bernard Touillon Photographe

La cabane sul mare
Il segno del Cancro ha un legame molto viscerale con il mare: non è un caso, infatti, che il simbolo che lo rappresenta sia proprio un granchio, un animale abituato a ritirarsi nell’intimità del proprio guscio quando la convivenza con l’ambiente esterno si rivela particolarmente difficile. Una metafora efficace, questa, per descrivere il carattere un po’ lunatico di questo segno.
Per questo, il suo ambiente ideale anche al di fuori della sua prima casa è, idealmente, una piccola casa – si potrebbe dire una cabane, rifacendosi alla grande tradizione francese (e non solo) di alloggi semi temporanei per la stagione estiva – affacciata sulla spiaggia. Una piccola tana quanto mai semplice e raccolta, dove convivere con pochissimi oggetti e sperimentare le gioie, anche solo temporanee, di una vita indirizzata al gusto delle cose essenziali.
fonti miste- Ersilio Teifreto del blog online ToriNovoli www.torinovoli.it

 

 

 

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