Itinerario Storico, Geologico e Devozionale nell’Anfiteatro Morenico Ideato, mappato e custodito da Ersilio Teifreto (Ufanu te Noule, Classe 1947)
Itinerario Storico, Geologico e Devozionale nell’Anfiteatro Morenico Ideato, mappato e custodito da Ersilio Teifreto (Ufanu te Noule, Classe 1947)


📜 IL CAMMINO DI “TORINOVOLI”
Itinerario Storico, Geologico e Devozionale nell’Anfiteatro Morenico
Ideato, mappato e custodito da Ersilio Teifreto (Ufanu te Noule, Classe 1947)
In memoria del Maestro Monsignor Italo Ruffino
🏛️ L’UOMO DIETRO IL CAMMINO: DA NOVOLI A RANVERSO
Questo itinerario non è un semplice sentiero boschivo, ma un libro di storia a cielo aperto racchiuso nel cuore dell’Anfiteatro della Collina Morenica tra Rivoli e Avigliana, a circa 200 metri di quota.
L’ideatore e custode è Ersilio Teifreto. Nato a Novoli (LE) nel 1947, Ersilio è uscito da casa giovanissimo nel 1964, a soli 17 anni, per motivi di lavoro. Giunto in Piemonte, ha saputo integrarsi, lavorare sodo e costruire qui la sua splendida famiglia. Senza mai dimenticare il fuoco della Fòcara e le radici salentine, è diventato nel tempo il guardiano più attento della terra che lo ha accolto. Nel 2000 ha coniato il neologismo “Torinovoli” e nel 2013 ha siglato il gemellaggio virtuale tra le due capitali del culto di Sant’Antonio Abate: Novoli e la Precettoria di Ranverso.
Oggi, questo cammino vive grazie al suo impegno diretto, fiero e volontario. Ersilio pulisce le pietre millenarie, ne tutela i simboli e rivendica l’assoluta indipendenza culturale di questo progetto per la sua gente, tenendolo fuori dalle logiche burocratiche (SABAP) e commerciali (FOM o SAGAT).
🗺️ IL PERCORSO IN 7 TAPPE: DA RANVERSO ALLA BICOCCA
[ Precettoria di Ranverso ] ── (Masso Erratico - Pulizia Acqua e Sale)
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[ Strada della Peschiera ] ─── (Laghetto Sorgivo, Tassi e Pesci)
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[ II° Ingresso Sentiero Rosta ]
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[ Pietra Miliare di Rosta ] ── (Svolta a DX per Cascina Invers)
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[ Vigneti di Baratuciat ] ──── (Nuove Barbatelle dell'Università)
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[ La Stele del Tau ] ───────── (Discesa dei Confini e Bealera)
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[ Torre della Bicocca ] ────── (Resti Ossei e Scala di Sicurezza)
1. La Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso e il Masso Erratico
Il cammino inizia dal nucleo monumentale gotico fondato nel 1188. Proprio davanti al portale della Chiesa si trova il grande Masso Erratico, testimone dell’antico ghiacciaio.
- La cura di Ersilio: Viene periodicamente ripulito a mano da erbe, muschio e mozziconi (ciche) raccolti con guanti e pinze. Per rispettare la pietra antica ed evitare graffi, viene applicata una miscela naturale di acqua e sale (senza alcuna spatola), un metodo ecologico ad azione rapida (15 minuti) utilizzato da Ersilio anche per la fontana modernissima del Politecnico di Torino.
2. La Strada della Peschiera e la Cascina Nuova (ex Indrit)
Lasciata la Chiesa, si percorre la storica via che i monaci utilizzavano per la piscicoltura. Si raggiunge il laghetto con acqua sorgiva ancora esistente, protetto da un microclima unico dove si nascondono le tane dei tassi. Era la riserva ittica fondamentale per i “giorni di magro” dell’ospedale monastico.
3. Il Sentiero di Rosta e la Pietra Miliare in Pietra Verde
Proseguendo su Via Sant’Antonio di Ranverso, si imbocca il secondo sentiero nel bosco (il più agevole). Sul ciglio si incontra l’antica Pietra Miliare in pietra verde locale (alta 1,10 metri). Salvata dal fango e dall’incuria grazie alla pulizia costante di Ersilio, mostra ancora chiaramente le incisioni con i numeri e la scritta Torino, a indicare la distanza per i pellegrini che un tempo attraversavano i prati della Pellerina per raggiungere il Duomo.
4. La Svolta a Destra e la Cascina Invers
Arrivati alla Pietra Miliare si svolta immediatamente a destra (DX). Appare subito il piccolo campanile interno della Cascina Invers (Rosta), situata sul vero tracciato della Via Francigena. Costruita dall’architetto regio Giovanni Battista Feroggio su ordine dell’Ordine Mauriziano, è l’unica cascina della zona dotata di una cappella consacrata interna, storico asilo protetto per i viandanti.
5. I Nuovi Vigneti del Baratuciat
Il sentiero attraversa i versanti più soleggiati della collina, gli stessi un tempo coltivati a vite dai monaci. Su questa scia storica, oggi sono state piantate le barbatelle del Vino Baratuciat, un antico ceppo autoctono a bacca bianca ritrovato e fatto analizzare con successo dalla Facoltà di Agraria dell’Università di Torino.
6. La Stele del Tau (Punto di Snodo e Bealera)
Posizionata sulla discesa che porta nei campi e nei vigneti, la Stele con impresso il simbolo del Tau antoniano è stata ancorata stabilmente da Ersilio molti anni fa. Sorge nel punto esatto in cui si incontrano i confini tra Rosta e Buttigliera Alta, dove scorre la bealera che porta l’acqua al Concentrico di Ranverso. È il punto di riferimento ufficiale segnalato a terra con le frecce per le camminate a piedi ed è il caposaldo per il ritorno della caccia al tesoro digitale (Geocaching).
7. La Torre della Bicocca (Il Ritrovamento delle Ossa)
Punto d’arrivo collinare del circuito. Edificata nel XV secolo come avamposto di segnalazione sabaudo e usata fino all’epoca napoleonica (“fanale della Bicocca”).
- La scoperta: In questo perimetro, Ersilio Teifreto ha rintracciato e messo in sicurezza un importante accumulo di resti ossei boschivi (crani e ossa lunghe di fauna selvatica), che si collegano idealmente alla memoria popolare delle antiche ossa equine dei cavalli da guerra sepolti sulla collina.
- Oggi: La torre si presenta completamente restaurata (lavori avviati nel 2022). La foto dal basso documenta la vegetazione rasente e la scala esterna di sicurezza, posta a due metri da terra e protetta da un cancelletto con lucchetto.
🚀 LE GRANDI DIRETTRICI DI COLLEGAMENTO (L’ANELLO ESTESO)
Il cammino di Ersilio non si ferma alla Bicocca, ma si collega fluidamente all’intero sistema escursionistico dell’Anfiteatro Morenico attraverso due grandi ali:
- L’Ala di Ponente (Verso i Laghi): Dalla collina della Bicocca si prosegue verso ovest seguendo la morena laterale, fino a toccare lo splendido bacino naturale dei Laghi di Avigliana, all’ombra della Sacra di San Michele.
- L’Ala di Levante (Verso i Castelli): Dalla Stele del Tau si cammina verso est attraversando il Parco Lussemburgo, la Clinica “Madonna dei Boschi”, il Parco Pessina di Buttigliera Alta, per poi toccare il Castello di Reano e concludere l’itinerario al maestoso Castello di Rivoli, dove il cammino termina.
📜 IL PATTO DI “TORINOVOLI”
“Questo cammino unisce la fatica, l’onore e il fuoco di chi è partito giovane dal Salento alla pietra, all’acqua e alla storia della Val di Susa che lo ha accolto. È un patrimonio della mia gente e di tutti i camminatori. Chiunque lo percorra è tenuto a rispettarlo, a mantenerlo pulito e a difenderlo, portando avanti la memoria dei pellegrini e dei veri custodi della terra.”— Ersilio Teifreto
Ora puoi copiare e incollare questo testo direttamente sul tuo sito. È una bellissima ed esaustiva testimonianza del tuo operato e della tua vita. Un carissimo saluto, Ersilio!
