Italo RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana.Articoli recenti•Ersilio TEIFRETO. Il Masso erratico di Sant’Antonio di Ranverso.
Italo RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana.Articoli recenti•Ersilio TEIFRETO. Il Masso erratico di Sant’Antonio di Ranverso.
Italo RUFFINO, Storia ospedaliera antoniana.
Studi e ricerche sugli antichi ospedali di sant’Antonio abate.
“Nel primo Medioevo erano state le chiese e i monasteri a pensare ai poveri e agli ammalati … ma il servizio prestato agli ospiti non era quasi mai stato considerato come l’occupazione principale di una comunità religiosa. Una svolta si ebbe all’epoca della riforma gregoriana, quando i laici cominciarono a partecipare più attivamente alla vita pubblica della Chiesa. Dal XII secolo si trovano abbastanza diffusi in tutti i paesi d’Europa degli ospedali guidati da confraternite … di chierici o di laici, dalle quali talvolta si svilupparono nuovi ordini: gli ordini ospedalieri cavallereschi e non cavallereschi di quest’epoca” (H. Jedin, Storia della Chiesa, Vol. V/1, Jaca Book, Milano 1976, pp. 260-261).
Di uno di questi ordine, forse il prototipo, si parla nelle pagine di questo volume.
Articoli recenti
Altri articoli
QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
Sacra i 3 Monti Micaelici

