Giugno 16, 2024

Il simbolo Tau di Ranverso

Il simbolo Tau di Ranverso

Le scritture riportano che la lettera  Tau è attestato presso la nostra Casa Madre Francese già dal 1050 come simbolo dell’ordine dei Monaci Ospitalieri  Vienne.   ancora oggi il Tau è presente nello stemma di questo borgo speciale e viene presentato  dal Gruppo A.D.A .”  Gli Amici Degli Antoniani”

 

 

Tau facciata di Ranverso con fiamme    Unica ala mondo                        Una delle  Tau su Scettro di Ranverso

l Tau è per esempio attestato già dal 1050 come simbolo dell’ordine dei Frati Ospitalieri di San Jacopo di Altopascio (Lucca), comunemente conosciuti proprio come “Cavalieri del Tau”. Ancora oggi il Tau è presente nello stemma di questa città!

Dal 1095 viene poi usato comunemente dai Canonici Regolari di sant’Antonio di Vienne, un ordine ospitaliero a servizio dei pellegrini e degli infermi. Il loro abito era formato da una veste e da un manto grigio scuro, con una croce di sole tre braccia di colore azzurro, cucita sopra il cuore. Tale ordine aveva il suo patrono in sant’Antonio Abate: fu così che presto il simbolo del Tau fu associato a questo santo, tanto da essere chiamato in araldica “croce di sant’Antonio“.

Oggi troviamo testimonianze della loro trascorso nelle città di Pescia, Pistoia e San Miniato, e presso l’abbazia di Ranverso (Torino), dove ancora oggi il simbolo del Tau è presente in maniera consistente.

tau antonianoSu idea di Ersilio Teifreto  questa lettera Tau unica visibile sulla facciata della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso Monumento Nazionale di Interesse Storico e ripetuta sui muri, incisa  sui pinnacoli etc…realizzata con esemplari ridotti da un maestro ebanista di Bussoleno  in legno di mogano.

 

Dal 1095 viene poi usato comunemente dai Canonici Regolari di sant’Antonio di Ranverso, un ordine ospitaliero a servizio dei pellegrini e degli infermi. Il loro abito era formato da una veste e da un manto grigio scuro, con una croce di sole tre braccia di colore azzurro, cucita sopra il cuore. Tale ordine aveva il suo patrono in sant’Antonio Abate: fu così che presto il simbolo del Tau fu associato a questo santo, tanto da essere chiamato in araldica “croce di sant’Antonio“.

Oggi troviamo testimonianze della loro trascorso nelle città di Pescia, Pistoia e San Miniato, e soprattutto presso l’Abbazia di Sant’Antonio di Ranverso (Torino), dove ancora oggi il simbolo del Tau è presente in maniera continua  in tutto il concentrico della Precettoria  .

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