Il pensatore Ersilio Teifreto che conosce tanto del borgo speciale di Ranverso nel giorno dell’accordo tra Fondazione Ordine Mauriziano e Regione Piemonte
Il pensatore Ersilio Teifreto che conosce tanto del borgo speciale di Ranverso nel giorno dell’accordo tra Fondazione Ordine Mauriziano e Regione Piemonte
Il pensatore Ersilio Teifreto che conosce tanto del borgo speciale di Ranverso nel giorno dell’accordo tra Fondazione Ordine Mauriziano e Regione Piemonte ha sfoderato anche i suoi ricordi per spiegare il valore e l’importanza della tutela dei beni immateriali come la festa patronale di Sant’Antonio Abate con la benedizione degli animali e dei mezzi agricoli che si svolge a Ranverso . “Perché bisogna tutelare la memoria? Questa antica tradizione ripristinata dal Maestro Mons. Italo Ruffino nel 2006 trae le sue origini nell’anno 1.534 sono cose avvenute nel passato e vivono nel presente. Non è il ricordo del passato in quanto passato. E la festa dedicata a Sant’Antonio Abate protettore e patrono del borgo speciale di Ranverso, è questo tipo di memoria, una memoria che rivive. Gli Antoniani di tutta Italia per la salvaguardia , la protezione e valorizzazione della festa hanno creato una rete di comunità in collaborazione con ICCD di Roma dove la festa Ranverso registrata come Patrimonio Bene Immateriale Piemontese . È il fatto che ogni anno volete realizzarla sempre più bella è perché la sentite dentro di voi
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