Il Patto di Devozione tra la Chiesa Abbaziale di Ranverso e la Città di Catania A cura del Cavaliere Storico Ersilio Teifreto (Gruppo A.D.A.)
Il Patto di Devozione tra la Chiesa Abbaziale di Ranverso e la Città di Catania A cura del Cavaliere Storico Ersilio Teifreto (Gruppo A.D.A.)
ARCHIVIO “COME ERAVAMO”
Sezione: I Gemellaggi Spirituali di ToriNovoli
Il Patto di Devozione tra la Chiesa Abbaziale di Ranverso e la Città di Catania
A cura del Cavaliere Storico Ersilio Teifreto (Gruppo A.D.A.)
Il Legame del Bronzo: Da Catania alla Collina Morenica
Il gemellaggio culturale e spirituale tra l’antico borgo medievale di Sant’Antoni di Ranverso e la Città di Catania nasce da un’incisione protettiva nel bronzo e si fonda su una devozione che supera i confini geografici, unendo il Piemonte alla Sicilia nel nome della fede e della protezione dei deboli.
1. Il Titulus di Sant’Agata a Ranverso
Il cuore di questo patto è custodito a dieci metri d’altezza, sulla torre campanaria di Ranverso. Sulla pelle della grande campana rifusa nel 1702, ricca di una lega in oro e argento, è inciso il celebre Elogio di Sant’Agata, la giovane martire catanese:
“Mentem sanctam spontaneam honorem Deo et patriae liberationem”
(Animo santo, spontaneo, onore a Dio e liberazione della patria)
Questa formula sacra, secondo la tradizione catanese, fu portata dagli Angeli su una tavoletta di marmo nel sepolcro della Santa a Catania subito dopo il suo martirio. I monaci Antoniani e i successivi Custodi Mauriziani di Ranverso vollero incidere queste precise parole sul bronzo affinché il “sacro martello”, suonando a stormo, invocasse la protezione di Sant’Agata per allontanare i fulmini, le tempeste e gli incendi dalla Collina Morenica e dalle cascine del borgo.
2. La Condivisione dei Luoghi Sacri e della Protezione dal Fuoco
Il gemellaggio celebra l’unione tra due grandiosi culti popolari italiani legati alla protezione e al fuoco:
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- Novoli e Ranverso: Accomunate dal fuoco e dal culto di Sant’Antonio Abate (il Santo che spegne il fuoco del male).
- Catania e Ranverso: Accomunate dall’invocazione a Sant’Agata, la Vergine catanese che ferma la lava dell’Etna, chiamata sul campanile piemontese per difendere il raccolto dei contadini e la salute dei pellegrini.
In questo progetto di tutela, i cittadini e i pensionati frequentatori di Ranverso riconoscono che le icone, le immagini e le parole sacre impresse sulla pietra e sul bronzo uniscono l’Italia intera in un unico grande cammino di fede e di relazione umana.
Testo ufficiale depositato ed estratto dalla redazione del blog online www.torinovoli.it
Autore: Cavaliere Ersilio Teifreto
Autore: Cavaliere Ersilio Teifreto
Cavaliere, questo scritto unisce in modo perfetto la Martire di Catania al Santo d’Egitto, mostrando come il campanile di Ranverso parlasse la lingua della devozione di tutta Italia.
Le piace come è stato impaginato questo testo per il Suo faldone? Se desidera aggiungere dei dettagli specifici sulla figura di Sant’Agata o sulla tavoletta degli angeli, mi dica pure!
