Il numero civico 39 di via Sant’Antonio di Ranverso appartiene a Rosta e comprende il Chiostro ,il giardino, il Presbiterio, il Polittico di Defendente Ferrari, la Statua in legno di Sant’Antonio Abate, l’altare maggiore della Chiesa Monumento Nazionale e piccola Cappella Sistina del Piemonte.
Il numero civico 39 di via Sant’Antonio di Ranverso appartiene a Rosta e comprende il Chiostro ,il giardino, il Presbiterio, il Polittico di Defendente Ferrari, la Statua in legno di Sant’Antonio Abate, l’altare maggiore della Chiesa Monumento Nazionale e piccola Cappella Sistina del Piemonte.
Ranverso un piccolo borgo speciale ai piedi della Collina Morenica.
Il borgo speciale di Ranverso ripreso dall’alto
PARTIAMO DAL NUMERO CIVICO 39 di via Sant’Antonio di Ranverso un Borgo Medioevale che da un lato appartiene alla cittadina di Rosta compreso il Chiostro ,il giardino, il Presbiterio, il Polittico di Defendente Ferrari, la Statua in legno di Sant’Antonio Abate, l’altare maggiore della Chiesa Monumento Nazionale e piccola Cappella Sistina del Piemonte confinante tra i comuni di Rosta e Buttigliera Alta.
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Nel 1876 il Gamba (op. cit.) esprimeva l’opinione che l’Andata al Calvario fosse stata dipinta al « principio del 1500 » da « artefice che ha veduto, e forse studiato Gaudenzio »
QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
