Il legame storico tra Tricarico (in Basilicata) e Novoli (in Puglia) è indissolubile e si fonda interamente sulle reliquie di Sant’Antonio Abate,
Il legame storico tra Tricarico (in Basilicata) e Novoli (in Puglia) è indissolubile e si fonda interamente sulle reliquie di Sant’Antonio Abate,
Il legame storico tra Tricarico (in Basilicata) e Novoli (in Puglia) è indissolubile e si fonda interamente sulle reliquie di Sant’Antonio Abate, il santo patrono a cui è dedicata la celebre Fòcara. [1, 2]
La connessione si sviluppa attraverso eventi storici precisi:
La donazione delle reliquie
- La scoperta (1924): Durante una missione sacra a Tricarico, alcuni sacerdoti novolesi scoprirono che nella Cattedrale del paese lucano erano custodite, all’interno di una ricca urna d’argento, le reliquie del corpo di Sant’Antonio Abate. [1, 2]
- Il dono: Essendo Novoli profondamente devota al Santo fin dal XVII secolo, la comunità salentina (con la mediazione dei rispettivi vescovi) inviò una formale supplica a Tricarico per poterne avere una parte. Il vescovo e il clero di Tricarico decisero di assecondare la richiesta, donando una reliquia del Santo al comune pugliese. [1, 2]
La solenne traslazione
Il 27 luglio 1924 la reliquia giunse ufficialmente a Novoli, accolta trionfalmente dall’intera popolazione. Questo momento ha segnato per sempre la storia religiosa di Novoli, consolidando le basi spirituali del culto locale che ogni anno culmina con i grandi festeggiamenti di gennaio e l’accensione del falò monumentale. [1, 2, 3]
Puoi ripercorrere l’intera cronaca del gemellaggio religioso e della storica traslazione consultando l’archivio storico di Fondazione Terra d’Otranto. [1]
Ti interessa approfondire le tradizioni culturali che accomunano i due paesi, come l’antico rito delle maschere antropomorfe del Carnevale di Tricarico che inizia proprio il giorno di Sant’Antonio?
