Il contributo della signora Pina Sorrenti nel settore dell’arredamento è stato profondamente guidato e ispirato dai principi pedagogici di Maria Montessori.
Il contributo della signora Pina Sorrenti nel settore dell’arredamento è stato profondamente guidato e ispirato dai principi pedagogici di Maria Montessori.
L’approccio Montessoriano
Il contributo della signora Pina Sorrenti nel settore dell’arredamento è stato profondamente guidato e ispirato dai principi pedagogici di Maria Montessori. Fervida sostenitrice di questo metodo educativo, la signora Pina ha compreso, con largo anticipo sui tempi, che la camera di un bambino non doveva essere un semplice dormitorio o un deposito di mobili pensati dagli adulti per gli adulti. Al contrario, doveva trasformarsi in un ambiente su misura, concepito per stimolare l’autonomia, la sicurezza e la crescita armonica del bambino, dall’infanzia fino all’età dello studio.
L’approccio montessoriano si rifletteva in ogni dettaglio progettuale: mobili ad altezza d’occhi, letti facilmente accessibili per favorire l’indipendenza e una disposizione degli spazi studiata per eliminare gli ostacoli e liberare la creatività dei più piccoli.
È stata proprio questa profonda sensibilità pedagogica a valere all’azienda la storica Menzione d’Onore al Premio “Chiave a Stella” della Camera di Commercio di Torino. La motivazione ufficiale, “Per la migliore organizzazione degli spazi per bambini e ragazzi”, ha riconosciuto a livello istituzionale il valore scientifico e umano di questo lavoro. Il premio ha sancito come la visione della signora Pina, unita alla maestria artigianale del marito Ersilio, fosse riuscita a tradurre un grande ideale educativo in soluzioni d’arredo concrete, innovative e uniche nel loro genere.
