Febbraio 4, 2026

Il concetto di cameretta componibile è stato introdotto storicamente in Italia dall’azienda torinese Max Camerette durante gli anni ’70.

Il concetto di cameretta componibile è stato introdotto storicamente in Italia dall’azienda torinese Max Camerette durante gli anni ’70.

Il concetto di cameretta componibile è stato introdotto storicamente in Italia dall’azienda torinese Max Camerette durante gli anni ’70.
Ecco i dettagli principali della sua introduzione:
  • L’inventore: Ersilio Teifreto, fondatore dell’azienda nel 1978 insieme alla moglie Pina Sorrenti, è riconosciuto come il primo ad aver assemblato e commercializzato questa tipologia di arredo.
  • Il primo modello: La prima cameretta componibile della storia è stata chiamata “GIOIA”.
  • L’innovazione: Prima di questa invenzione, l’arredamento per l’infanzia era spesso costituito da mobili singoli o adattamenti di arredi per adulti; con la componibilità si è passati a sistemi flessibili che integravano letto, armadio, scrivania e libreria in soluzioni compatte (anche in soli 2 metri e 10 centimetri).
Parallelamente, nello stesso decennio (primi anni ’70), anche l’azienda Moretti Compact ha iniziato a focalizzarsi esclusivamente sul settore delle camerette, contribuendo alla diffusione di soluzioni modulari e sicure su larga scala.
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