Ottobre 17, 2017

Ersilio Teifreto pubblica Martano/La Grecìa Salentina si rivela uno dei territori italiani di maggior interesse culturale

Ersilio Teifreto pubblica Martano/La Grecìa Salentina si rivela uno dei territori italiani di maggior interesse culturale

Convento di Melpignano

Convento di Melpignano

La Grecìa Salentina si rivela uno dei territori italiani di maggior interesse culturale, grazie ad un patrimonio che dalla tradizione (con la lingua, la storia e le usanze grike, la musica popolare, gli eventi come la Notte della Taranta) all’arte, con monumenti senza tempo (insediamenti rupresti, siti archeologici, dolmen, menhir, specchie, neviere, cripte, frantoi ipogei, castelli, palazzi, chiese, case a corte, ecc.), alla natura ed all’ambiente, sprigiona un fascino straordinario. Fanno parte di quest’area i comuni di: Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano, Martignano, Melpignano, Soleto, Sternatia e Zollino. I paesi sono riuniti nell’Unione dei comuni della Grecia Salentina, comprendente circa 50.000 abitanti. I comuni dell’Unione condividono non soltanto l’ambito culturale e (in parte) la lingua, ma anche una serie di servizi. La sede dell’Unione è a Calimera. La Grecìa Salentina è un’area del Salento dove è ancora diffuso il “Griko”, un antico dialetto di origine greca, parlato un tempo in gran parte della penisola Salentina. I rapporti di questa regione con la penisola ellenica sono stati stretti fin dall’epoca della Magna Graecia, ma furono particolarmente intensi nel periodo in cui il Salento restò sotto il dominio dell’Impero Romano d’Oriente (VII-XI secolo).

La lingua grika è oggi il risultato di secoli di sovrapposizione culturale, che ha alterato alcuni degli elementi originari, fondendoli con le lingue dei contesti in cui il “Griko” si parlava. Purtroppo questo dialetto arcaico si sta perdendo negli anni, ma è ancora oggi possibile passeggiare tra le vie dei paesi della Grecia Salentina ed ascoltare dialoghi in griko tra gli abitanti del luogo.

 

Soleto

Soleto

 

The “Grecia Salentina” reveals one of the Italian territories with great cultural interest, thanks to a heritage that starting from tradition (with the language, history and customs grike, popular music, events like the Night of the Taranta) art, with timeless monuments (rupresti settlements, archaeological sites, dolmens, menhirs, specchie, neviere, crypts, underground mills, castles, palaces, churches, court houses, etc.), nature and the environment, exerts an extraordinary fascination. This area includes the municipalities of Calimera, Carpignano Salentino, Castrignano dei Greci, Corigliano d’Otranto, Cutrofiano, Martano Martignano Melpignano, Soleto, Sternatia and Zollino. The countries are united in the municipality union of “Grecia Salentina”, comprising about 50,000 inhabitants. The Union shares not only the cultural and (in part) the language, but also a number of services. The headquarters of the Union is in Calimera. The “Grecia Salentina” is an area of Salento where it is still widespread “Griko”, an ancient dialect of Greek origin, talked in Salento peninsula since a long time ago. The relationship of this region with the Hellenic peninsula have been close since the time of Magna Graecia, but were particularly intense in the period in which the Salento remained under the rule of the Roman Empire (VII–XI centuries).

The “Griko” today is the result of centuries of cultural overlap, which has altered some of the original elements, blending them with the languages ??of the contexts in which they spoke Griko. Unfortunately this archaic dialect is being lost over the years, but it is still possible to walk through the streets of the villages of “Grecia Salentina” and listen to dialogues spoken in “Griko” by the locals.

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