Ersilio Teifreto nel 2018in una lettera ha evidenziato al Commissario Sig.Giovanni Zanetti la rimozione di oggetti storici e simboli religiosi, tra cui l’Ex Voto e lo scettro con la Tau, dalla Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso a seguito di lavori di ristrutturazione. La missiva evidenzia la rimozione di elementi identitari dell’Ordine Antoniano e chiede chiarimenti sulla gestione del patrimonio ecclesiastico e la presenza di un inventario
Ersilio Teifreto nel 2018in una lettera ha evidenziato al Commissario Sig.Giovanni Zanetti la rimozione di oggetti storici e simboli religiosi, tra cui l’Ex Voto e lo scettro con la Tau, dalla Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso a seguito di lavori di ristrutturazione. La missiva evidenzia la rimozione di elementi identitari dell’Ordine Antoniano e chiede chiarimenti sulla gestione del patrimonio ecclesiastico e la presenza di un inventario


Il giorno 5 novembre 2017 Soprintendenza le abbiamo spedito una segnalazione on una e-mail senza risposta: noi devoti le abbiamo segnalato che all’interno della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso alla fine dei lavori di restauro della messa a norma dell’impianto elettrico, alcuni oggetti , simboli storici, lo scudo Dell’Arme e l’Ex Voto non sono stati più riposizionati ai rispettivi luoghi. Nell’atrio biglietteria totalmente smembrata è stata spogliata di tutti i suoi contenuti storici non era previsto nel Capitolato dei lavori di Restauro sono scomparsi un Totem incorniciato dell’Ordine del Mauriziano dove una foto con la scritta Abbazia indicava che i visitatori si trovavano all’interno di una Chiesa abbiamo le foto, sempre nella biglietteria e scomparso lo scettro in metallo alto 3 metri con in cima la lettera Tau un significato simbolico dell’Ordine ospedaliero degli Antoniani, per la storia della Precettoria e della Chiesa di Sant’Antonio di Ranverso abbiamo le foto, sempre nel luogo della biglietteria è sparito lo scudo che rappresenta il simbolo dell’Armè dell’Ordine dei Canonici regolari di Sant’Antonio di Vienne
( Ordo Canonicorum Sanct’Antonii) fondatori della nostra Abbazia Inoltre nella piccola cappella è sparito L’Ex Voto voluto da Italo Ruffino, Aldo Andreis e Teresa Actis Pozzo, noi devoti al Santo del deserto avevamo lasciato dei nostri oggetti per grazia ricevuta, e spesso quando si andava a pregare lasciavamo un’offerta ad Aldo per un sostegno al. buon mantenimento della Chiesa dove sono finiti? Abbiamo le foto. Il Commissario Sig. Giovanni Zanetti è stato messo a conoscenza , si potrebbe sapere chi ha potuto prendere decisioni sui beni all’interno della Chiesa la Curia è a conoscenza, è stato fatto un’inventario prima e dopo i lavori? esiste un inventario dei beni Ecclesiastici, possibile che l’Ordine fa di tutto per cancellare a Ranverso studi e ricerche fatte dal Monsignor Italo Ruffino sulla figura di Sant’Antonio Abate del fuoco
Ranverso 31/01/2018 Ersilio Teifreto
