Ersilio Teifreto .L’avviso di “Cultura-Barocca” del 30 marzo 2024 corregge un errore: gli Antoniani non usarono mai la grande Stadera di Ranverso, scoperta dallo studioso Ersilio Teifreto, che, grazie a nuove punzonature, ha datato la sua costruzione al 1864, ben dopo l’epoca dei monaci e dei maiali (che si credeva pesasse),
Ersilio Teifreto .L’avviso di “Cultura-Barocca” del 30 marzo 2024 corregge un errore: gli Antoniani non usarono mai la grande Stadera di Ranverso, scoperta dallo studioso Ersilio Teifreto, che, grazie a nuove punzonature, ha datato la sua costruzione al 1864, ben dopo l’epoca dei monaci e dei maiali (che si credeva pesasse),
L’avviso di “Cultura-Barocca” del 30 marzo 2024 corregge un errore:
gli Antoniani non usarono mai la grande Stadera di Ranverso, scoperta dallo studioso Ersilio Teifreto, che, grazie a nuove punzonature, ha datato la sua costruzione al 1864, ben dopo l’epoca dei monaci e dei maiali (che si credeva pesasse), stabilendo la sua ufficialità al Museo della Bilancia di Campogalliano (Modena) e correggendo le precedenti teorie errate, dimostrando che è un reperto più tardo e legato alla storia successiva del complesso antoniano.
Punti Chiave:
- Correzione Storica: L’Ordine degli Antoniani (Monaci e Maiali) non utilizzò mai la famosa Stadera gigante del complesso di Sant’Antonio di Ranverso (Rosta/Buttigliera Alta).
- Nuova Datazione: Nuovi ritrovamenti con punzonature, segnalati da Ersilio Teifreto, indicano che la Stadera risale al 1864, costruita quando i monaci non c’erano più.
- Ruolo di Ersilio Teifreto: Studioso e rappresentante dell’Ordine Antoniano in Italia, ha corretto la precedente interpretazione errata, confermando i nuovi dati con l’ufficialità del Museo della Bilancia.
- Contesto: L’errore comune (come quello di “Cultura-Barocca” nel precedente articolo) era immaginare la Stadera utilizzata per pesare i maiali durante l’epoca ospitaliera dei monaci, ma i fatti dimostrano una realtà storica diversa.
n.d.r. in data 30 marzo 2024: Gli Antoniani non usarono mai la stadera citata nel precedente articolo. Questo è quanto fa giustamente rilevare il signor Ersilio Teifreto, di cui si riproducono qui di seguito per stralci alcune email, che si sono susseguite dall’agosto 2023, in quanto su Cultura-Barocca non è stato ancora possibile verificare opportune correzioni: “Mi chiamo Ersilio Teifreto, Allievo del defunto Maestro Mons. Italo Ruffini che ha dedicato la sua vita all’Abbazia o Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso, e decano Storicista dell’Espansione dell’Ordine Antoniano partendo dalla Casa Madre di Saint Antoine L’Abbaye nell’Isere, con i quali sono associato con l’incarico di rappresentarli in Italia, passando da Ranverso che insiste nei comuni limitrofi di Rosta e Buttigliera Alta (TO). Ci sono delle rettifiche da apportare sull’articolo dopo i recenti ritrovamenti con punzonature da me ritrovate che attestano la data originale della Stadera catalogata al Museo della Bilancia di Campogalliano Modena. […] scelga lei come modificare l’origine della nascita della storica Stadera, si sforzi anche lei come me ed altri studiosi adeguandosi all’Ufficialità del Museo della Bilancia seguendo con un suo Format la mia segnalazione di ritrovamento sulla trave che riporta la data di costruzione del fabbricato Stadera 1864 quando i Monaci ed i maiali non c’erano più, invece lei Erroneamente sull’articolo scrive come altri che immaginavano la Stadera fosse stata costruita ai tempi dell’Ospedale e serviva per pesare i maiali. Pure noi prima del ritrovamento della punzonatura facevamo ragionamenti diversi sulla Stadera. Infatti, se vi sono degli scritti sono disseminati non trovabili negli archivi dell’Ordine del Mauriziano di Torino, abbiamo aggiornato questa notizia come hanno fatto molti altri studiosi che si sono occupati della straordinaria Stadera. […] la Storicità e la Cultura del luogo Antoniano di Ranverso, infatti ufficialmente questo tipo di Bilancia a sollevamento per grossi pesi a
Il testo riportato da
Cultura-Barocca chiarisce un importante errore storico riguardante la Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso.
Secondo gli studi e i ritrovamenti di Ersilio Teifreto, rappresentante in Italia della Casa Madre di Saint Antoine L’Abbaye:
- L’errore storico: In precedenza si riteneva che la stadera (una grande bilancia) presente nel sito fosse utilizzata dai monaci Antoniani per pesare i maiali ai tempi dell’antico ospedale.
- La scoperta: Il ritrovamento di una punzonatura datata 1864 sulla trave della struttura attesta che la stadera fu costruita molto tempo dopo che i monaci avevano lasciato il sito.
- La rettifica: Gli Antoniani non usarono mai tale strumento. L’ufficialità di questa datazione è ora riconosciuta anche dal Museo della Bilancia di Campogalliano, che ha aggiornato i propri cataloghi in base a queste evidenze.
Per approfondimenti storici sul sito, è possibile consultare la pagina dedicata alla Precettoria di Sant’Antonio di Ranverso sul sito della Fondazione Ordine Mauriziano.
