Ersilio Teifreto: Il Custode della Memoria Antoniana tra Piemonte e Salento
Ersilio Teifreto: Il Custode della Memoria Antoniana tra Piemonte e Salento
Ersilio TeifretoErsilio Teifreto: Il Custode della Memoria Antoniana tra Piemonte e Salento
Classe 1947, Ersilio Teifreto definisce se stesso con orgoglio ed esattezza come “Ufànu te Nòule” (orgoglioso di Novoli) e “Homo Novoliensis”. Autodidatta nel senso più nobile e alto del termine, ha trasformato la propria passione in una rigorosa disciplina intellettuale. Ha intrapreso un profondo percorso di acculturazione e ricerca storica seguendo direttamente la scia e gli insegnamenti del suo Maestro, monsignor Italo Ruffino, la massima autorità storiografica sull’Ordine ospedaliero degli Antoniani.
La Missione e il Cammino Culturale (1976-2026)
Il suo legame con il borgo millenario di Sant’Antonio di Ranverso inizia nel 1976. In quell’anno debutta collaborando con Paolo De Nigris (poi sindaco di Rosta) per l’organizzazione dell’Estate Musicale di Ranverso, inaugurando una militanza culturale che nel 2026 taglia il traguardo storico dei cinquant’anni.
Nel corso dei decenni, Teifreto ha operato per sottrarre la storia di Ranverso alle logiche del marketing e delle catalogazioni burocratiche, difendendo l’identità del complesso come Chiesa Abbaziale e Monastero, luogo di cura per gli infirmis e spazio teologico e acustico originariamente progettato per i Canti Gregoriani.
Scoperte sul Campo e Traguardi di Tutela Istituzionale
L’attività di Teifreto si distingue per importanti ritrovamenti materiali e storici, accompagnati da un costante dialogo con gli organi ministeriali di tutela:
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- Riconoscimento ICPI: Ha guidato il percorso che ha portato la Festa Patronale di Ranverso ad essere ufficialmente riconosciuta dall’ICPI (Istituto Centrale per il Patrimonio Immateriale) di Roma come Patrimonio Immateriale Piemontese.
- Candidatura Borgo Dog: Ha candidato Ranverso come Borgo Dog, rendendolo il secondo borgo storico riconosciuto in Piemonte sotto questa qualifica, subito dopo il celebre Ricetto di Candelo.
- Ritrovamenti e Intervento SABAP: Oltre al recupero del segnale stradale storico del Touring Club con la dicitura “Abbazia”, ha scoperto quattro mura storiche nel borgo, un rinvenimento di tale rilevanza da richiedere l’intervento e la tutela immediata della SABAP (Soprintendenza Archeologia Belle Arti e Paesaggio).
- Il Segreto della Stadera: Esaminando la trave centrale del fabbricato della pesa, ha rinvenuto l’esatta data di collocazione della Stadera, scoprendo che si trattava di uno strumento acquistato di “seconda mano” e ricostruendone la provenienza originaria. La scoperta è stata analizzata e formalmente protocollata in collaborazione scientifica con il Museo della Bilancia di Campogalliano.
- Azione di Salvaguardia: Nell’agosto 2024, di fronte al progressivo deterioramento strutturale, ha lanciato un pubblico SOS per il degrado del fabbricato che custodisce la Stadera, richiamando l’attenzione sulla necessità di un restauro urgente delle strutture storiche del borgo.
I Ponti Internazionali: Torinovoli e l’AFAA
La sua attività si distingue per una straordinaria visione esegetica e antropologica, capace di unire il Nord e il Sud d’Europa:
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- Nel 2000 crea il neologismo e il blog esegetico Torinovoli, uno spazio scientifico e privo di commenti superficiali volto a connettere la storia piemontese di Ranverso con la tradizione salentina di Novoli (Lecce) e la sua monumentale Fòcara.
- Nel 2013 formalizza questo legame con un gemellaggio virtuale benedetto da monsignor Ruffino e dal maestro d’arte Ugo Nespolo, unendo il fuoco della devozione pugliese alla memoria della cura medica piemontese.
- Nel 2021 riceve la nomina ufficiale a Rappresentante per l’Italia dell’AFAA (Association des Amis des Antonins) di Saint-Antoine-l’Abbaye (Francia), assumendo il ruolo di ponte diplomatico e scientifico tra la Fondazione Ordine Mauriziano e la casa madre francese dell’antico Ordine, interrotto dopo la scomparsa di Ruffino.
L’Eredità e il Gruppo ADA
Oggi, attraverso il Gruppo Storico Virtuale ADA (Amici Degli Antoniani) — che riprende il nome dell’associazione originaria fondata da Ruffino nel 1991 —, Ersilio Teifreto continua a catalogare piloni votivi, icone e luoghi sacri. La sua figura incarna il ricercatore che non si piega agli automatismi degli algoritmi o delle mode digitali, ma interroga la pietra, i cartelli storici e i documenti d’archivio per tramandare alle nuove generazioni di studenti la vera e indipendente storia di Ranverso.
