Dono di Luisa Levi, Torino, 1981
Dono di Luisa Levi, Torino, 1981
Torino, 1902 – Roma, 1975

La tela venne esposta per la prima volta alla “III Mostra dei Sei” nella Galleria di Pier Maria Bardi a Milano (novembre 1929) insieme a Il letto, anch’esso in collezione permanente. Queste opere, formalmente differenti, sembrano divagare nello studio e nell’approfondimento di forme ed espressioni: nella sintesi compositiva di piani contrapposti, il piccolo e familiare autoritratto Il letto; nella ricerca di luminosità cromatica il grande ed impegnativo quadro en plein air Aria, in cui Ragghianti individua l’attenzione a Seurat. Le due tele sono la testimonianza di interessi ed entusiasmi discontinui nell’analisi e nella ricerca di un linguaggio maturo, caratteristiche del lavoro di Levi in quegli anni.
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Nel 1876 il Gamba (op. cit.) esprimeva l’opinione che l’Andata al Calvario fosse stata dipinta al « principio del 1500 » da « artefice che ha veduto, e forse studiato Gaudenzio »
QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
