Dal 1776 i beni di Sant’Antonio di Ranverso passarono all’Ordine dei S.S Maurizio e Lazzaro Mauriziano dimostrandosi disposti … Mancanti: proprietari? Papa Pio affidò nominandoli custodi una targa in legno all’ingresso lo testimonia
Dal 1776 i beni di Sant’Antonio di Ranverso passarono all’Ordine dei S.S Maurizio e Lazzaro Mauriziano dimostrandosi disposti … Mancanti: proprietari? Papa Pio affidò nominandoli custodi una targa in legno all’ingresso lo testimonia
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Nel 1776, papa Pio VI affidò i beni dell’«Ospedaletto» di Sant’Antonio di Ranverso all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro, che divenne proprietario dei complessi, della chiesa e dei terreni circostanti, sostituendo l’Ordine degli Antoniani che era stato soppresso. La trasformazione del complesso da dipendente dalla casa madre francese a possedimento dell’Ordine Mauriziano è confermata da un blasone nell’ex Monastero di Sant’Antonio di Ranverso.
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In precedenza, il complesso apparteneva all’Ordine Ospedaliero degli Antoniani.
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Papa Pio VI:
Nel 1776, papa Pio VI affidò i beni di Sant’Antonio di Ranverso all’Ordine dei Santi Maurizio e Lazzaro.
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Da quel momento, l’Ordine Mauriziano è diventato il custode e il proprietario dell’abbazia.
La traccia della storia
- La “targa”, ovvero il blasone, presente nell’ex Monastero, testimonia il passaggio di proprietà da un ordine all’altro, come indicato dalla Fondazione dell’Ordine Mauriziano.
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