Da anni cammino nei boschi della Collina Morenica portandomi dietro fantasie e pensieri, mi sedevo su questa panchina di fronte al maestoso masso erratico che sprigiona energia.
Da anni cammino nei boschi della Collina Morenica portandomi dietro fantasie e pensieri, mi sedevo su questa panchina di fronte al maestoso masso erratico che sprigiona energia.
Da anni cammino nei boschi della Collina Morenica portandomi dietro fantasie e pensieri, questi luoghi ombrosi dove tra campi di grano e alberi mi sento partecipe, ho imparato ad ascoltare il vento che muove le foglie il silenzio dei massi erratici dove intuisco flussi energetici , maturo l’idea di dedicare il mio nome ad uno di questi massi scoperti nella più fitta vegetazione nel 2008 lo chiamo: E.T Ersilio Teifreto. Mi metto in cammino senza nessuna sicurezza, senza alcuna garanzia, in compagnia del telefonino tecnologico munito di satellitare per individuare la mia posizione perchè sono più di un rumore .
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QUI SORGEVA L’ANTICO CIMITERO DELLA PRECETTORIA In questo luogo, fino al 1846, riposavano i Monaci Antoniani, i pellegrini della Via Francigena e i malati di “Fuoco di Sant’Antonio” che qui cercarono cura e conforto. A memoria della carità e della storia millenaria di Sant’Antonio di Ranverso. (Riferimento bibliografico: Segusium n. 63)
Sacra i 3 Monti Micaelici

