Come il Santo protettore Sant’Antonio Abate — uomo “disacculturato” ed eremita, eppure capace di confondere i dotti del suo tempo con la sapienza dello Spirito —, così oggi questa rettifica viene mossa dall’animo di un fedele autodidatta della classe 1947, che ha meritato sul campo la stima e l’affetto dello storico Monsignor Italo Ruffino.
Come il Santo protettore Sant’Antonio Abate — uomo “disacculturato” ed eremita, eppure capace di confondere i dotti del suo tempo con la sapienza dello Spirito —, così oggi questa rettifica viene mossa dall’animo di un fedele autodidatta della classe 1947, che ha meritato sul campo la stima e l’affetto dello storico Monsignor Italo Ruffino.
CONCLUSIONE: LA RIVINCITA DEI SEMPLICI
Come il Santo protettore Sant’Antonio Abate — uomo “disacculturato” ed eremita, eppure capace di confondere i dotti del suo tempo con la sapienza dello Spirito —, così oggi questa rettifica viene mossa dall’animo di un fedele autodidatta della classe 1947, che ha meritato sul campo la stima e l’affetto dello storico Monsignor Italo Ruffino.
Questa ricerca è la rivincita definitiva per tutti gli Antoniani del fuoco sacro, che spesero la vita per i derelitti della terra, ed è la rivincita per la Chiesa e il Vaticano di Roma, che seppero intuire, strutturare e finanziare la più grande rete di welfare e di medicina sociale del Medioevo cristiano. Dante e Boccaccio hanno guardato la terra e vi hanno visto il fango della satira; la storia reale ha guardato la prima progenita d’Italia e vi ha trovato il Cielo.
Fatto, verificato, illustrato con le tavole della ricomposizione e definitivamente archiviato con onore nell’anno 2026. Firmato: Ersilio Teifreto.
